Giovani europei crescono grazie alla Provincia di Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – La Sala degli specchi del Teatro Municipale ha ospitato oggi pomeriggio, nell’ambito del Festival dei giovani 2019, l’evento finale del progetto Erasmus Taste It, che ha coinvolto 120 studenti delle province di Reggio (44 ragazzi), Modena e Parma. A portare il suo saluto, anche Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia, ente che attraverso la Fondazione E35 ha consentito questa estate ai ragazzi di svolgere uno stage nei settori agroalimentare, turistico, alberghiero e ristorazione in Regno Unito, Irlanda, Spagna, Portogallo, Malta, Francia, Germania e Paesi Bassi. Alla Fondazione per la progettazione internazionale, la Provincia ha infatti portato in dote un lungo e proficuo lavoro svolto nel tempo – in particolare attraverso l’Ufficio Politiche comunitarie – “che ha consentito in questi anni a oltre duemila ragazzi delle scuole superiori di affrontare un’esperienza davvero importante per la formazione personale”. Intervistato dal direttore editoriale di Telereggio, Mattia Mariani, il presidente Zanni ha ammesso di fronte agli studenti “di star recuperando, da sindaco e da presidente della Provincia, tante opportunità che da vostro coetaneo non ho avuto: nelle scorse settimane ho partecipato al Viaggio della memoria, oggi sono felice ed orgoglioso di accompagnarvi, in veste di amministratore pubblico, in questa esperienza di grande crescita che, mi auguro, possa anche proiettarvi nel mondo del lavoro ed alla quale dovete dare l’importanza che merita”.

Il presidente Zanni ha poi ricordato “la quota importante di risorse destinata dalla Provincia alla scuola e alla formazione dei nostri ragazzi, in particolare con percorsi che diano loro una dimensione europea, come il progetto che abbiano appena avviato nelle classi quinte delle superiori per spiegare nel concreto cosa fa l’Europa per noi, proprio alla vigilia di un importante appuntamento elettorale”: “Non dobbiamo pensare di essere europei solo in occasione di tragedie, come l’ultima di ieri sera a Notre-Dame di Parigi: dobbiamo vivere l’Europa tutti i giorni, quando studiamo o quando lavoriamo”, ha aggiunto.

Taste It – che ha proseguito l’esperienza del progetto “Eat in Emilia” promosso nel 2016 e nel 2017 dal Comune di Correggio, e che continuerà anche la prossima estate con TastER – ha coinvolto, in ambito reggiano, gli istituti superiori Motti, Convitto Corso, Zanelli e Mandela, gli enti di formazione professionale La Cremeria ed Enaip , cinque associazioni imprenditoriali (Cia, Confagricoltura, Confesercenti, Cna e Legacoop) e due imprese (Cir Food e Cantine Riunite).