Giorno della Memoria: iniziative fino a febbraio

18

Martedì 26 gennaio diretta streaming da Auschwitz per le superiori e su Facebook “Cartoline da Auschwitz”; mercoledì 27 “Il caso Pende”, deposizione di una corona all’Università, Concerti della Memoria

MODENA – Dopo il Consiglio comunale di giovedì 21 gennaio, le iniziative per il Giorno della Memoria 2021 del “Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento” proseguono fino a febbraio, nel rispetto delle misure anti Covid-19.

Le prime tappe del percorso fino all’anniversario del 27 proseguono venerdì 22 gennaio alle 18.30 sulla pagina Facebook di Anpi Provinciale Modena dove si può vedere “Il transito: da Fossoli ai campi di sterminio”. Alle 20.30, il gruppo corale e strumentale Ologramma in “Liberazione. Il tempo resterà” è su Trc (canale 11 del digitale terrestre) e in streaming social (www.istituto-meme.it).

Domenica 24 gennaio ore 17 su Facebook e Youtube dell’Istituto storico di Modena Alberto Cavaglion, dell’Università di Firenze discute con Alessandra Fontanesi dell’Istituto storico di Reggio Emilia di “Primo Levi: guida a ‘Se questo è un uomo’”. Lunedì 25 gennaio alle 18 “Libri in fuga” narra vicenda e restauro della biblioteca dei ragazzi di Villa Emma (informazioni: www.fondazionevillaemma.org).

Alle 21 su Facebook e Youtube dell’Istituto storico si può seguire il filmato “Una surreale normalità. Modena e l’Italia ai tempi delle leggi antiebraiche”.

Martedì 26 gennaio “Auschwitz, una storia solo apparentemente lontana”: alle 10 Jadwiga Pinderska Lech, responsabile della casa editrice del Museo di Auschwitz dialoga con Silvia Mantovani dell’Istituto storico in diretta streaming da Auschwitz per le scuole superiori, che sarà pubblicata alle 18 su Fb e Youtube Istituto storico.

Alle 21, sulle pagine Facebook di ErtFondazione, Istituto storico di Modena e Città di Modena è in programma “Cartoline da Auschwitz – un omaggio”. Dal volume omonimo di Roberto Franchini (Centro editoriale dehoniano, 2020), ripercorre il viaggio nel campo di concentramento in un’opera di ri-creazione multimediale.

Mercoledì 27 gennaio prende il via dalle 8 “Quale memoria”: le terze delle medie “Marconi” presentano i loro percorsi interdisciplinari sui temi del razzismo, delle discriminazioni e dell’intolleranza (si può ascoltare su podcast trasmesso da Radio Dad https://www.spreaker.com/show/qual-memo-ia-27-gennaio-2021).

Alle 9 all’Ateneo in via Università 4 si depone una corona alla lapide in memoria dei docenti e degli studenti perseguitati a causa delle leggi razziali. Sempre mercoledì, dalle 9 alle 12, le biblioteche comunali propongono a scuole primarie e secondarie di primo grado “Un libro, una rosa bianca, in ricordo della Shoah”, lettura di albi illustrati, poesie e racconti in diretta streaming su facebook biblioteche.modena e bibliomo e su Youtube Biblioteche Modena e Archivio Storico. Con “Raccontare la Shoah” la biblioteca Delfini pubblica sul sito web bibliografie sul tema e proposte di letture, ascolti e visioni (www.comune.modena.it/biblioteche).

Alle 10, su Facebook di Fondazione San Carlo e Istituto storico e su YouTube di Fondazione San Carlo si può seguire “Processo al ‘Manifesto della razza’: il caso Pende”, azione teatrale per le superiori realizzata nel Giorno della Memoria 2019.

Alle 18 nella Sinagoga in piazza Mazzini (su invito comebraica.mo.re@gmail.com), salmi e preghiere a ricordo dei deportati con Beniamino Goldstein, rabbino capo.

La Giornata della Memoria modenese del 27 gennaio prosegue infine alle 21 con “I Concerti della Memoria e del Dialogo: 2008 – 2021” una selezione dei brani più significativi dai concerti a cura di Amici della Musica di Modena degli ultimi 14 anni con brevi commenti storico-musicali (facebook.com/amicidellamusicadimodena).

Giovedì 28 gennaio Progetto Rivoluzioni propone “Integrazione e discriminazione. I luoghi della storia ebraica a Modena”, racconto per luoghi e immagini alle 10 su Facebook di Istituto storico e Centro documentazione donna e sul sito del progetto (https://rivoluzioni.modena900.it). Alle 18 in collegamento dall’Archivio Storico del Comune, su piattaforma Webex (prenotazioni archivio.storico@comune.modena.it),

lettura e commento di una grida del 1620, che documenta forme di discriminazione antisemita anche all’epoca del duca Cesare d’Este (informazioni tel. 059 2033454).

Venerdì 29 gennaio dalle 10 alle 13 in piazzetta S. Eufemia (compatibilmente con le restrizioni anti Covid) è in programma “Parole del silenzio”, progetto dell’Ipsia Corni di un’installazione visiva e sonora che riproduce lettere e messaggi clandestini di deportati e diffonde le voci dei ragazzi che leggono (anche sui canali social Ipsia).

Giovedì 4 febbraio alle 18 in “Quando uno sconosciuto bussa alla porta” Gadi Luzzatto Voghera e Fausto Ciuffi incontrano Bruno Segre. Alla stessa ora giovedì 18 “La memoria, probabilmente” discutendo con Alberto Cavaglion di un libro a venire (per entrambe le date informazioni sul sito www.fondazionevillaemma.org).

Sala Truffaut virtuale, infine, propone due film “Il grande dittatore” di Chaplin, con sequenze tagliate dalla censura italiana nel 1961, e “La douleur” di Emmanuel Finkiel, dal romanzo autobiografico di Marguerite Duras, ambientato in Francia nel 1944 occupata dai nazisti (per i biglietti info sul sito www.circuitocinema.mo.it).

Anmig e Anpi rendono disponibile alle scuole interessate il Dvd “Memoria di un viaggio di sola andata, spettacolo su testi di Primo Levi, di e con Andrea Ferrari (trailer al link : https://youtu.be/XE35LfNAFqQ).

Il programma del Giorno della Memoria è online (www.comune.modena.it).