L’associazione registra, accanto ad un’importante spostamento dello sfruttamento sessuale online e al chiuso (con donne e ragazze provenienti principalmente da Sudamerica, Est Europa, Cina), un significativo aumento nella tratta di giovani sfruttati nel lavoro nero, provenienti da Paesi come Egitto, Marocco, Bangladesh e Pakistan.
Tra le storie di speranza, quella di Amhed, un giovane egiziano di 21 anni, che dopo essere stato vittima di sfruttamento lavorativo in Italia, è riuscito a fuggire e a denunciare i suoi aguzzini grazie al supporto della Comunità Papa Giovanni XXIII. Amhed ora sta intraprendendo un percorso di apprendistato in un supermercato, occasione di speranza e di riscatto.
Programma degli Eventi
Gli eventi locali promossi dalla Comunità Papa Giovanni XXIII in collaborazione con le diocesi includono proiezioni di docufilm, veglie di preghiera e fiaccolate, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere le comunità locali nella lotta contro la tratta di esseri umani.
– Modena, 7 febbraio: Ore 20.45, Chiesa dei Santi Faustino e Giovita Martiri, proiezione del docufilm “Il Pazzo di Dio” e veglia di preghiera.
– Padova, 7 febbraio: Ore 20.00, Chiesa di Santa Sofia, veglia di preghiera mostra fotografica sulla vita di Don Benzi.
– Malmö, Svezia, 7 febbraio: Ore 18.30, Chiesa luterana di St. Matteus, veglia ecumenica.
– Cagliari, 8 febbraio: Ore 2000, Poste di via Simeto, fiaccolata di preghiera.
– Massa Carrara, 8 febbraio: Ore 16:00, Pungiglione, proiezione del docufilm e Santa Messa.
– Piacenza, 8 febbraio: Ore 16.00, Castel San Giovanni, proiezione del docufilm e Santa Messa.
– Verona, 8 febbraio: Ore 20.45, Parrocchia Cuore Immacolato di Maria, veglia di riflessione.
Partecipazione Internazionale
A Roma, la rete mondiale contro la tratta, guidata da Talitha Kum International e supportata da diverse organizzazioni, tra cui il Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale e la Comunità di Sant’Egidio, porterà la voce delle persone sopravvissute alla tratta. Durante la settimana dal 2 all’8 febbraio, alcuni giovani rappresentanti di cinque continenti si incontreranno a Roma per approfondire il tema.
Nella delegazione che incontrerà Francesco sarà presente Jacqueline Khonde, mediatrice per Noomi, un’organizzazione antitratta che collabora con la Comunità Papa Giovanni XXIII a Malmö (Svezia). Jacqueline, di origine congolese, condividerà la sua esperienza con donne migranti vittime di tratta, e la sua solidarietà nel recupero della dignità umana: «Entrambi i miei genitori – racconta – sono fuggiti dalla Repubblica Democratica di Congo. Ho visto la miseria e la guerra; ho scelto di lavorare con le donne colpite dalla prostituzione e dalla tratta perché mi identifico profondamente in loro. Le donne di tutto il mondo vivono l’oppressione in modi diversi, e credo che sia fondamentale sostenerle nel recupero della loro forza e dignità».
Spiega Matteo Fadda, presidente dell’associazione di Don Benzi: «La vita di Santa Bakhita, vittima di tratta, venduta sette volte, torturata e schiavizzata, è esemplare. Una volta libera è divenuta suora canossiana ed è diventata santa. È un esempio di speranza per chi si batte per fermare il traffico degli esseri umani. Nella nostra esperienza di condivisione, abbiamo visto che molte vittime di questo crimine: accolte, accompagnate e sostenute, possono seguire l’esempio di Santa Bakhita e diventare costruttori di pace. È questa la via giusta, che richiama alla responsabilità tutti noi».
La Comunità Papa Giovanni XXIII invita ad unirsi all’iniziativa dedicando un post a sostegno delle vittime di tratta il 7 e l’8 febbraio. Hashtag: #PrayAgainstTrafficking.
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