Giornata internazionale contro l’omolesbofobia, la bifobia e la transfobia. A Scandiano (RE) imbrattate due panchine arcobaleno

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La vicepresidente Schlein e gli assessori Lori e Mammi: “La Regione non abbassa la testa di fronte a questi atti vigliacchi e intimidatori, offensivi nei confronti di tutte le cittadine e i cittadini di Scandiano. Vicini al sindaco Nasciuti”

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – La Regione Emilia-Romagna non abbassa la testa di fronte a questi atti, vigliacchi e incivili, e non si fa intimidire da chi tenta di dividere le sue comunità.

Così la vicepresidente con delega al contrasto alle diseguaglianze Elly Schlein, l’assessora alle Pari opportunità Barbara Lori, e l’assessore reggiano all’Agricoltura Alessio Mammi, condannano quanto avvenuto a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, dove ieri  nella Giornata internazionale contro l’omolesbofobia, la bifobia e la transfobia, al parco della Resistenza dovevano essere inaugurate due panchine arcobaleno, simbolo di accoglienza e di inclusione. Ma ieri notte sono state imbrattate con scritte offensive e di insulti alle persone LGBTQI+.

Un episodio non isolato, visto che già nella notte tra il 15 e il 16 maggio quelle stesse panchine, recentemente rinnovate e colorate “arcobaleno” per simboleggiare l’impegno del Comune contro ogni forma di discriminazione, erano state vandalizzate. E sempre a Scandiano sui muri di alcune associazioni sono apparse, nei mesi scorsi, altre scritte di insulto agli stessi destinatari, così come sono stati rinvenuti volantini che aggredivano il Comune perché “propagatore” dei valori di inclusione e tutela dei diritti LGBTQI+.

“La Regione Emilia-Romagna è vicina al sindaco Matteo Nasciuti- affermano la vicepresidente Schlein e gli assessori Lori e Mammi e condanna fortemente questo atto incivile e offensivo nei confronti di tutte le cittadine e i cittadini di Scandiano. Ai vandali che si nascondono dietro l’anonimato risponderemo riempiendo di luce e di attenzione gli spazi collettivi delle nostre comunità, riaffermando che l’Emilia-Romagna è una regione che riconosce e difende i diritti LGBTQI+ e non tollera le discriminazioni, per questo si è dotata di una legge regionale contro l’omolesbobitransfobia. Non abbasseremo la testa- chiudono vicepresidente e assessori- di fronte a questi atti di vandalismo e non ci faremo intimidire da chi tenta di dividere le nostre comunità con gesti vigliacchi e intimidatori”.