La cerimonia, avvenuta nel rispetto della normativa per l’emergenza coronavirus, si è svolta nella mattina di martedì 12 maggio al cospetto dell’epigrafe presente nell’abbazia di San Mercuriale. Insieme al parroco Don Enrico Casadio, il Sindaco Zattini ha dedicato un momento di suffragio in memoria del valoroso ufficiale e di tutti i Caduti polacchi per la liberazione del territorio forlivese dal nazifascismo.
L’iniziativa è stata promossa in rapporto con l’Associazione Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia che, a Forlì, ha una propria attiva rappresentanza. A guerra finita un alto numero di militari polacchi scelse la via dell’esilio rispetto al ritorno nella Polonia inquadrata sotto il regime comunista. Il Secondo Corpo d’Armata, infatti, era formato in prevalenza da reduci dei campi di prigionia russi e terminato il conflitto molti di loro rimasero a vivere definitivamente in Romagna, altri emigrarono all’estero in Paesi quali la Gran Bretagna, l’Australia, l’Argentina, il Canada.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X