Gaetano Pesce dona ‘Maestà sofferente’ a Ferrara, l’opera alla Fiera

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Giunta delibera l’acquisizione. Lunedì la presentazione con Sindaco, Vittorio Sgarbi e Michele Placido

FERRARA – L’opera ‘Maestà sofferente’ del celebre scultore, designer e architetto di fama mondiale Gaetano Pesce è in allestimento nell’area antistante Ferrara Fiere congressi, donata dallo stesso autore all’Amministrazione comunale. La giunta ha già dato il via libera all’acquisizione, con atto formale, e lunedì 8 marzo (seguirà convocazione) l’opera sarà presentata alla stampa alla presenza del sindaco Alan Fabbri, del presidente di Ferrara Arte Vittorio Sgarbi, del presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara Michele Placido, del vicesindaco Nicola Lodi e dell’assessore alla cultura Marco Gulinelli.

realizzazione che porta la firma di Gaetano Pesce è stimata dall’artista del valore di 300mila euro, rappresenta una “poltrona dalle sembianze femminili”, “trafitta da 400 frecce”, “con una palla poggiapiedi collegata ad essa da una catena”. L’altezza è di 8 metri. Ha un peso complessivo di circa 4 tonnellate ed è circondata da sei sculture raffiguranti altrettante bestie feroci (leone, alligatore, tigre, iena, cobra, lupo) alte mediamente 4 metri. L’installazione realizzata da Pesce “rappresenta – come precisato nella delibera che ha ricevuto l’ok della giunta comunale di Ferrara – una metafora della violenza sulle donne”, ed esprime “un forte messaggio di denuncia in un periodo in cui si registrano tanti casi di femminicidio nel mondo e in Italia”. Le bestie che circondano l’opera rappresentano – nell’illustrazione dell’autore – “la crudeltà dell’uomo”.

A seguito della donazione, e dell’acquisizione, l’opera verrà inserita nell’inventario delle collezioni del Servizio Musei d’Arte, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea. A farsi carico dei costi di trasporto e montaggio sarà la Fondazione Ferrara Arte.