“Partecipare alle Giornate Europee dell’Archeologia significa dimostrare che il fumetto è un archivio vivo e una risorsa scientifica – afferma GianLuca Umiliacchi Direttore fumettotecario – Siamo un ‘eccellenza che corre veloce, spesso più veloce delle dinamiche cittadine. Anche la pubblicazione dedicata a Giovanni in bilingue, italiano e francese, dimostra pienamente che la Fumettoteca non sta parlando solo a se stessa, ma è in grado di parlare anche all’Europa. Raccontare Giovanni attraverso il fumetto e l’AI è un atto di cultura resiliente: trasforma il fumetto da semplice ‘racconto’ a ‘documento di analisi iconografica’, portiamo il futuro a Forlì, sperando che la città trovi presto lo spazio per ospitare tutto il nostro passato. Il ‘Gran Diavolo’ torna a parlare, raccontando la sua storia di resilienza e innovazione militare in un dialogo impossibile reso reale dalla tecnologia. È un’offensiva culturale su più fronti che non lascia spazio a dubbi: la Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati ‘Calle’ sta facendo un lavoro di valorizzazione del patrimonio che va ben oltre il ‘collezionismo’. Stiamo facendo storia pubblica (Public History) ai massimi livelli. In questo caso, mi sento di affermare che siamo una ‘eccellenza che corre più veloce delle dinamiche cittadine’, frase perfetta per far capire che il volontariato sta facendo il lavoro che spetterebbe ad altre realtà preposte. Con la nostra esclusiva attività – chiarisce lo staff organizzatore – dimostriamo che la Fumettoteca non si limita a ‘mostrare giornalini’, ma analizziamo la genealogia, con il legame Caterina-Giovanni, e la narrazione, con le 6 mostre, tra fisico e digitale. Il ‘Fumetto-Reperto’ presenta e spiega come il fumetto aiuti a ricostruire visivamente ciò che l’archeologia trova in frammenti (elmi, piastre di metallo, resti di fortificazioni). Le ‘Journées Européennes’ inseriscono il progetto su un piano diplomatico e scientifico superiore, anche evidenziando il contrasto tra l’immensità del valore scientifico-internazionale delle progettazioni fumettotecarie e la ristrettezza degli spazi fisici in cui è costretta. Non siamo un semplice ‘scrigno’ da guardare, ma un motore culturale che corre a una velocità tripla rispetto alle istituzioni tradizionali. Senza alcun dubbio, abbiamo ‘armato’ Giovanni dalle Bande Nere a dovere.”
Le Giornate Europee dell’Archeologia (JEA) è un evento internazionale di enorme prestigio, coordinato in Italia dal Ministero della Cultura e a livello europeo dall’Inrap (Institut national de recherches archéologiques préventives) e Ministero della Cultura di Francia. Può sembrare un paradosso vedere dei fumetti in un contesto archeologico, ma in realtà è una scelta di una modernità assoluta. Archeologia dell’immagine per studiare come il fumetto ricostruisce il volto di Giovanni dalle Bande Nere, le sue armi e le sue battaglie è un lavoro di ‘archeologia ricostruttiva’. La Nona Arte come scavo culturale per, letteralmente, ‘scavare’ nella memoria storica di Forlì e riportare alla luce la figura di Giovanni, non con la vanga, ma con la china e la tecnologia. Eventi fumettotecari che, grazie alla rete di sostegno partecipativo di Fanzinoteca d’Italia 0.2, Associazione Culturale 4Live, e la gemellata Fumettomania Factory APS di Barcellona PG Messina, possono rendere questa realtà nazionale unica, la ‘Biblioteca dei Fumetti’, con i suoi servizi gratuiti e con le aperture su richiesta, aperta anche quando altre biblioteche sono chiuse. Per informazioni e chiarimenti 3393085390 (orario 10/18) Fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/Fumettoteca.
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