Forlì: martedì 18 agosto ricordo dei martiri partigiani di Piazza Saffi
18 agosto 2026
FORLÌ – Il Comune di Forlì, i familiari, Anpi, Fiap e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì Cesena, hanno ricordato l’estremo sacrificio dei partigiani Adriano Casadei, Silvio Corbari, Arturo e Tonino Spazzoli, Iris Versari, che persero la vita nella difesa dei valori democratici fondamento della Resistenza.
Catturati il 18 agosto 1944 da nazisti e fascisti a Ca’ Cornio, nelle colline di Modigliana, furono uccisi e portati in Piazza Saffi dove, cadaveri, vennero appesi ai lampioni.
La sorte di Tonino Spazzoli, fratello di Arturo e amico degli altri partigiani esposti, fu diversa ma non meno terribile. Torturato in carcere fu condotto in piazza Saffi e costretto ad assistere alla macabra esposizione come il resto della cittadinanza forlivese. Il 19 agosto 1944 venne portato a Coccolia, dove viveva la famiglia, e poi ucciso.
Martedì 18 agosto 2026, nell’82° anniversario, per non dimenticare quanto accaduto, sono state posizionate fin dal primo mattino due corone commemorative ai lampioni dei Martiri di piazza Saffi dove il Vicesindaco, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, i familiari, Anpi, Fiap, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì Cesena e la Vicepresidente del Consiglio Comunale, accompagnati dal Gonfalone del Comune di Forlì, si sono riuniti per un momento di raccoglimento.
“È importante e doveroso – afferma il vicesindaco Vincenzo Bongiorno – fare memoria di queste pagine della nostra storia, seppur così crudeli e dolorose. L’uccisione per mano nazifascista di Adriano Casadei, Silvio Corbari, Arturo e Tonino Spazzoli, Iris Versari, sia fonte di perenne riflessione, anche su quanto sia orribile e disumana la guerra; il sacrificio di questi cinque giovani sia motivo di costante impegno per promuovere e praticare, nel quotidiano, i valori affermati nella nostra Costituzione, all’insegna di pace, libertà e democrazia, contro ogni forma di violenza, dittatura e autoritarismo”
La riflessione di Lodovico Zanetti presidente di Anpi, sezione di Forlì, di Tonino Spazzoli presidente di Fiap, di Ines Briganti presidente dell’Istituto Storico è affidata alla frase che Aldo Spallicci dedicò ai martiri partigiani e che oggi è trascritta su una lapide affissa alla facciata del Municipio di Forlì e che recita: “Fra tirannia e libertà fra dittatura e popolo stanno pietra di confine le forche di Silvio Corbari, Iris Versari Adriano Casadei e Arturo Spazzoli – XVIII Agosto MCMXLIV”, ricordando anche Tonino Spazzoli.
Mercoledì 19 agosto presso il cippo dedicato a Tonino Spazzoli, posizionato nel luogo della sua uccisione in via Ravegnana, nei pressi di Coccolia, il Comune di Forlì insieme al Comune di Ravenna poseranno corone commemorative.
A seguire, presso le tombe dei Martiri partigiani al Cimitero Monumentale di Forlì, verrà reso loro omaggio.
Arturo Spazzoli sarà ricordato anche presso la Caserma del 2° GMA Aeronautica Militare di via Solombrini a lui dedicata.