Forlì, #IO RESTO A CASA. La Biblioteca Saffi … a casa tua

FORLÌ – La Biblioteca Saffi di Forlì, chiusa fino al 3 Aprile, salvo nuove disposizioni ministeriali, rimane aperta on-line.

“Ora che siamo chiusi – spiega l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri – ci siamo riorganizzati per facilitare l’accesso alla biblioteca attraverso i nostri canali Social Network e sito del Comune.

Questo per tenere compagnia a chi non vuole rinunciare a cultura e bellezza. Ora più che mai risulta evidente il ruolo che una biblioteca può e deve svolgere all’interno della sua comunità di riferimento: offrire una porta d’accesso alla conoscenza, gratuitamente, a tutti e in tutte le modalità possibili”.

“Da casa infatti, attraverso il nostro portale “Scoprirete” si possono scaricare ebook, ascoltare audiolibri e accedere a molte altre risorse digitali, utilizzando le proprie credenziali, che sono il codice utente (assegnato al momento dell’iscrizione e riportato sulla tessera) e come password (per il primo accesso) la propria data di nascita nel formato gg/mm/aaaa.

Per favorire l’accesso, inoltre, per tutta la Rete Bibliotecaria di Romagna è stato aumentato il numero di download mensili riservati ad ogni utente (fino a 5 da ReteIndaco e 4 da MediaLibraryOnLine). Attraverso la piattaforma “Mlol” si può accedere anche ad una ricca edicola di quotidiani e riviste, consultabili nella versione sfogliabile sui propri dispositivi.”

“Gli utenti sono inoltre invitati a rimanere sempre aggiornati tramite la pagina Facebook (https://www.facebook.com/bibliotecasaffi) e Instagram (https://www.instagram.com/bibliosaffi/) in quanto la Biblioteca propone ai suoi lettori libri da leggere o da ascoltare, musica e video, proposte di lettura, spunti di riflessione e molti altri materiali, utili a riempire gli spazi e i tempi delle lunghe giornate passate in casa.

Tra le prossime iniziative, si segnala quella dedicata ai bambini “#IO RESTO A CASA….e ascolto”, narrazione on-line da parte di un bibliotecario della Biblioteca Saffi di letture per i più giovani.”