Fondazione BSGSP (Banco BPM) e Caritas insieme per Nonantola

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Donati 5 mila euro per l’acquisto di grandi elettrodomestici- danneggiati in occasione dell’esondazione del Panaro – per famiglie in difficoltà

MODENA – Mercoledì 16 dicembre il Consiglio della Fondazione BSGSP, appositamente riunito, ha deliberato una donazione di 5mila euro a favore della Caritas parrocchiale di Nonantola (Modena)  con l’intento di portare un aiuto concreto alle moltissime famiglie colpite dall’esondazione del fiume Panaro, avvenuta il 6 dicembre scorso.

L’iniziativa è nata in collaborazione con la Caritas diocesana modenese e consentirà attraverso la sede parrocchiale della stessa Caritas di Nonantola di acquistare e donare alle famiglie più bisognose grandi elettrodomestici, come frigoriferi e lavatrici, irrimediabilmente danneggiati dall’acqua, entrata in quell’occasione rovinosamente anche all’interno di molte abitazioni. Si calcola che siano circa tremila le famiglie che hanno avuto seri danni dall’alluvione.

La donazione è stata simbolicamente consegnata mercoledì 23 dicembre al parroco di Nonantola don Alberto Zironi dal Presidente della Fondazione Claudio Rangoni Machiavelli e dal Responsabile della Direzione Territoriale Emilia Adriatica di Banco BPM Stefano Bolis.

“Si tratta di un contributo che intende alleviare, almeno in parte, le difficoltà di chi quel giorno ha subito ingenti danni economici e morali e che attesta ancora una volta la nostra vicinanza al territorio e alle sue esigenze” – ha spiegato Claudio Rangoni Machiavelli. “Si tratta per tutti di un momento delicato sotto molti punti di vista e sicuramente non facile da affrontare, ma come Fondazione e istituto di credito radicato fin dalla nascita in queste zone cerchiamo di aiutare, con un aiuto tangibile, le nostre popolazioni”.

“Siamo grati alla Fondazione BSGSP per questo gesto di attenzione, che ci consentirà di offrire un ulteriore segno di vicinanza alle famiglie della nostra Comunità, messe alla prova dalla esondazione del 6 dicembre scorso” – ha commentato don Alberto Zironi. “Abbiamo avuto tante manifestazioni concrete di solidarietà in questi giorni, che ci hanno dato slancio per ripartire. Molto resta ancora da fare, ma contiamo sul sostegno che ancora arriverà da parte di tante persone e istituzioni”.

nella foto da sinistra: Stefano Bolis, Responsabile DT Emilia Adriatica; Don Alberto Zironi, parroco della Parrocchia di San Michele di Nonantola e responsabile della Caritas parrocchiale