Parma

Festival Serassi a Colorno: quattro concerti da domenica 4 a domenica 18 ottobre

Nella cappella ducale di San Liborio e nel duomo di Colorno. Ingresso libero

FESTIVAL SERASSI COLORNO In programma dal 4 di ottobre 004 Organo Serassi San Liborio Colorno

COLORNO (PR) – Torna il Festival Serassi a Colorno. Quattro concerti, nel mese di ottobre, promossi dall’associazione Giuseppe Serassi di Guastalla in collaborazione con Comune di Colorno e Provincia di Parma ed il fondamentale sostegno di Fondazione Cariparma, tutti ad ingresso libero.

Il festival ha come protagonista lo splendido organo costruito da Andrea Luigi e Giuseppe Serassi di Bergamo tra il 1792 e il 1796 su commissione del duca Ferdinando di Borbone. Uno strumento monumentale – collocato all’interno della cappella ducale di San Liborio nel complesso della Reggia di Colorno – che consta di 2898 canne, racchiuse in tre corpi d’organo collegati a 2 tastiere con 68 registri. 

Il primo appuntamento si terrà domenica 4 ottobre, alle 18. Ad esibirsi sarà il maestro Gianluca Cagnani, nella duplice veste di esecutore ed improvvisatore, con un programma musicale pensato proprio per il Serassi, dal titolo: “La meravigliosa versatilità dell’organo Serassi di Colorno. Da Sweelinck al novecento storico”. 

Cagnini, torinese, ha studiato con i maestri Tagliavini, Donati, Rogg e Radulescu. Vincitore del primo premio al concorso “Città di Milano” nel 1992, svolge un’intensa attività concertistica internazionale che l’ha visto protagonista ai festivals di Haarlem, Groningen, Vienna, Ginevra, Pechino e Wuhan. Titolare della cattedra di organo e improvvisazione al Conservatorio di Torino, è attivo anche come direttore delle opere sacre di Bach. Molte le incisioni al suo attivo.

Domenica 11 ottobre, alle 18, secondo appuntamento. Si potrà ascoltare il duo Marina Bartoli (soprano) e Nicola Cittadin (organo) che eseguirà un programma imperniato sugli autori di epoca barocca quali Monteverdi, Scarlatti, Vivaldi, Dandrieu, Araujo ed Haendel. 

Marina Bartoli, dopo gli studi di pianoforte e il diploma in canto al conservatorio di Padova si è perfezionata presso la Schola cantorum di Basilea e la Hochschule fur Musik di Zurigo. Laureata in Lettere moderne ha tenuto concerti in Europa, Giappone, Qatar, Israele e Canada ed è stata protagonista di diverse opere barocche in prestigiosi teatri europei. Ha fatto parte di gruppi e orchestre specializzati in musica antica sotto la direzione di celebri direttori. È titolare della cattedra di canto rinascimentale e barocco presso il conservatorio di Frosinone. Ha al suo attivo numerose incisioni con le etichette più importanti del settore. 

Nicola Cittadin ha conseguito i diplomi di pianoforte e organo presso il conservatorio di Rovigo. Si è perfezionato alla Musik-Akademie di Basilea con il maestro Bovet e alla Hochschule der Kunst di Zurigo. Ha partecipato come solista ai più importanti festivals organistici in Italia ed Europa. I suoi studi di interesse musicologico sono stati pubblicati dalle più rinomate riviste specializzate; è titolare della cattedra di organo del conservatorio di Castelfranco Veneto. 

Il terzo appuntamento si terrà invece nel duomo di Colorno dove si potrà riascoltare l’organo Cavalli recentemente restaurato, venerdì 16 ottobre, alle 21 e il protagonista sarà il maestro Alberto Dossena, il cui programma prevede musiche di autori italiani quali Zipoli, Davide a Bergamo e Petrali e i sommi Bach e Mozart.

Iniziati gli studi organistici presso il conservatorio di Piacenza Dossena si è diplomato presso il conservatorio di Milano con il maestro Parodi, conseguendo poi il diploma in clavicembalo al conservatorio di Piacenza. Ha frequentato corsi di perfezionamento con i più importanti artisti del settore. È risultato vincitore di prestigiosi concorsi organistici e svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Studioso di arte organaria, è stato a lungo organista titolare della Cattedrale di Crema.

L’ultimo concerto, nuovamente in San Liborio, si terrà domenica 18 ottobre. Si esibirà un ensemble formato dalla mezzosoprano Margherita Scaramuzzino, da Doralice Minghetti all’ocarina, dalle trombe di Antonio eMichele Quero e Giuseppe Munari all’organo. 

Michele e Antonio Quero hanno conseguito il diploma in tromba presso il conservatorio di Piacenza. Entrambi svolgono intensa attività concertistica sia come solisti che in formazioni orchestrali e cameristiche. Al loro attivo numerose incisioni con le più importanti etichette del settore. Margherita Scaramuzzino consegue il bachelor of arts in music performance presso il conservatorio di Lugano. Ha all’attivo corsi di perfezionamento al conservatorio di Ferrara e all’Accademia nazionale di Santa Cecilia. Si è esibita come solista e in diverse prestigiose formazioni in importanti rassegne nazionali. 

Doralice Minghetti ha conseguito il diploma in clavicembalo e tastiere storiche al conservatorio di Ferrara. Allo stesso istituto collabora con il dipartimento di musica antica come accompagnatore al clavicembalo. Ha partecipato a masterclasses e corsi di perfezionamento con importanti artisti del settore. È componente, come ocarinista, clavicembalista e organista del duo Anima Musices insieme a Giuseppe Monari.  Quest’ultimo ha conseguito i diplomi accademici di primo e secondo livello in organo presso i conservatori di Ferrara e Mantova insieme a quelli di clavicembalo e musica d’insieme. Come accompagnatore al cembalo collabora con il dipartimento di musica antica del conservatorio di Ferrara. Ha frequentato corsi di perfezionamento con i migliori interpreti del settore ed è organista titolare del duomo di Finale Emilia. Lavorando anche come tecnico del suono ha all’attivo numerose incisioni discografiche.

Per l’occasione è stato realizzato un video dedicato al prezioso organo Serassi, visibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=ebyXoe9oJKk e sul canale YouTube di PortaVento: https://www.youtube.com/@ilPortaVento

PortaVento si occupa della valorizzazione e della divulgazione del patrimonio organario storico, raccontando gli strumenti, la loro storia e il mondo che ruota intorno agli organi a canne.

FOTO: L’organo Serassi della cappella ducale di San Liborio a Colorno. 

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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