Festival: Debora Vezzani è il super ospite del Festival della canzone cristiana di Sanremo 2022

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Con il Patrocinio del Comune di Sanremo in collaborazione con la Diocesi di Ventimiglia e Sanremo. Radio Vaticana –  Vatican News è Media e Radio Ufficiale del Festival

SANREMO – Fabrizio Venturi, Direttore Artistico del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, considerata l’elevatissima qualità delle 24 canzoni degli artisti in gara, ha istituito altri quattro prestigiosi premi.
“Le canzoni dei cantanti in gara al Festival sono eccelse. Gli ospiti sono grandi nomi che spopolano sul web. Il super ospite è una vera star del panorama artistico italiano” ha dichiarato Venturi, il quale ha aggiunto con grande gioia: “Si tratta di Debora Vezzani, con la quale, sin da subito, si è instaurata una  reciproca empatia che ha determinato la sua partecipazione al Festival”. La grande stima, difatti, che unisce i due cantautori ha fatto in modo che si dicessero subito pronti. L’artista bolognese Debora Vezzani è una star indiscussa della Christian Music italiana e non solo. Infatti, le sue  canzoni scalano le classifiche di tutte le radio. Proviene dal CET di Mogol ed è stata  premiata da importanti nomi della musica italiana (Mogol, Andrea Mingardi, Mario Lavezzi, Mara Maionchi, Luca Pitteri). Con il suo primo singolo “Venticinque” entrò a far parte dei  finalisti di Sanremolab. Da quel momento per Debora Vezzani si apre la strada ad  un crescendo di successi, editi da Carosello Records, Universal Music, Sony Music. Tra le sue più importanti canzoni si annoverano : “Danza Immobile”, cantato da Verdiana ad “Amici” di Maria de Filippi, “Nel centro del caos”, “L’amore vincerà” cantato da Suor Cristina, “Libera” interpretato da Anna Tatangelo e “Come un prodigio”,  che la introduce tra i big della canzone, essendo diventata subito virale in rete ed avendo superato i due milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube. D’allora in poi Debora raccoglie, sempre più, grandi consensi con ogni sua nuova canzone, attirando l’interesse di riviste nazionali, specialmente quelle del settore della Christian music come Medjugorje, La presenza di Maria, Credere, Miracoli, Confidenze e molte altre, da cui Debora Vezzani è considerata una vera e propria Regina della Christian Music.
Intanto, proseguono alacremente i lavori per l’avvio della Prima Edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022, www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it, che si terrà a Sanremo, nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 19,30, nei giorni 3, 4 e 5 febbraio 2022, nell’Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione di Sanremo.
Il Festival, organizzato dal Cantautore e Direttore artistico Fabrizio Venturi, con il Patrocinio del Comune di Sanremo e la collaborazione della Diocesi di Ventimiglia e Sanremo, si prefigge l’intento di diffondere e far conoscere, in modo più approfondito, la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede.
Tra gli ospiti della manifestazione vi sarà Vittorio Sgarbi, che, sul palco dell’Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione, venerdì 4 febbraio 2022, offrirà una lettura critica della canzone di ispirazione cristiana, per evidenziarne le peculiarità che la caratterizzano come forma d’arte. Tra gli ospiti si leggono: Padre Luca Arzenton, i Kantiere Kairòs, Max de Palma, Sefora Orefice, Don Michele Madonna, Diolovuole Band, Don Lino – Don Pasqualino di Dio, Bruno e Basta, Don Beppe – D-Beppe.
La giuria di qualità è presieduta da Gianni Testa. Il quotidiano Sanremonews attribuirà un Premio Stampa. 
La coreografa e danzatrice Ilaria Sambucci, poliedrica artista partenopea, che ha partecipato nel prestigioso corpo di ballo della 71esima Edizione del Festival di Sanremo, danzando, nel Teatro Ariston, al fianco di Fiorello e di Amadeus, ballerà la sigla ufficiale del Festival scritta dal Cantautore Fabrizio Venturi, il quale ha affermato: “Come ho sempre dichiarato, sono fermamente convinto del fatto che la musica abbia anche una missione educativa e migliorativa della realtà, soprattutto in una società, come quella attuale, che sta smarrendo i suoi valori umani, così importanti per vivere in modo dignitoso, ancor più in questo tempo doloroso, perché pervaso dalla pandemia”.