RIMINI – Si terrà per la terza volta in Romagna la Festa della Sibilla, uno dei più importanti appuntamenti nazionali per gli appassionati di enigmistica classica e di giochi di parole. Giunta alla trentunesima edizione, la Festa avrà luogo a Rimini da giovedì 4 a domenica 7 giugno.
Sono attesi 150 partecipanti da tutte le regioni italiane, con un’età compresa fra i venti e i novant’anni, e una significativa presenza di giovani: l’enigmistica classica è una sfida mentale che affascina a tutte le età.
Per la sua vitalità culturale, per la sua storia e per la sua posizione felice Rimini è stata scelta come luogo ideale per il raduno. Sono in programma gare estemporanee di soluzione e di creazione, oltre a quelle appositamente bandite per il convegno. La sede principale delle attività sarà l’Aqua Hotel.
La Festa è organizzata dalla rivista di enigmistica classica «La Sibilla», una delle più longeve d’Italia, fondata a Napoli nel 1975 da Guido Iazzetta, che tuttora la dirige. Sulle sue pagine sono stati pubblicati giochi e interventi di appassionati celebri come Umberto Eco, i cantautori Paolo Conte e Roberto Vecchioni, il rapper Frankie Hi-nrg.
A differenza dell’enigmistica “popolare” – quella delle riviste a larga diffusione, basata soprattutto sulle parole crociate – l’enigmistica classica gioca più profondamente col linguaggio e con le parole, elaborando testi basati sull’ambiguità di significato e sulla versatilità delle parole. I giochi dell’enigmistica classica combinano infatti il divertimento, la sfida, la competizione, con gli aspetti creativi ed estetici della lingua italiana, in particolare con la possibilità di attribuire un duplice significato alle parole e alle frasi.
La Festa della Sibilla, che ha il patrocinio morale del Comune di Rimini, ha avviato una collaborazione con la Biblioteca Gambalunga e con il Museo Fellini.
Una curiosità. L’enigmistica classica ha una tradizione abbastanza lunga, iniziata nella seconda metà dell’Ottocento. Nel 1932 a San Marino si tenne un importante congresso e gli enigmisti convenuti si fecero scattare una foto in piazza della Libertà. Durante la Festa della Sibilla del 2024, a distanza di 92 anni, gli enigmisti di oggi sono ritratti nello stesso luogo, segnando una continuità che dura da molti decenni.
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