Festa della musica: negli spazi dell’ex Ospedale estense

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Festa della musica, Doctor Delta

Concerto blues nel cortile dell’Acero e musica noise-rock nel cortile dell’Orologio con gli inglesi Ditz. Aperti il percorso immersivo “Avia Pervia” e la mostra di Fontana

MODENA – Una novità dell’edizione 2024 della Festa della musica sono gli spazi riqualificati dell’ex Ospedale estense che entra nel programma della manifestazione con un concerto blues nel cortile dell’Acero e con il ritorno del “Tiratardi” in quello dell’Orologio dove suoneranno gli inglesi Ditz e dove si proseguirà fino all’una con “Clockwave – Musica e vibrazioni senza tempo”.

Fino alle 23, inoltre, sono aperti lo spazio immersivo “Avia Pervia” e la mostra fotografica “Franco Fontana. Modena dentro” che dalle 19 saranno a ingresso gratuito.

Nel cortile dell’Acero, alle 21, a cura di Associazione Muse e JazzOff Produzioni, salirà sul palco la band Doctor Delta formata da Alice Miali (voce, chitarre, kazoo, theremin, monotron), Giorgio Casadei (chitarre, cigarbox, piano elettrico, tastiera casio), Francesco Zaccanti (contrabbasso, voce) e Dencs Daniel Csaba (batteria e percussioni). Doctor Delta è un progetto nato dalla passione di Giorgio Casadei e Alice Miali per il primo blues del Delta del Mississippi, e dall’interrogativo di quali possano essere le strade da percorrere per comporre e suonare musica blues nel 21° secolo. Doctor Delta rivisita alcuni tra i brani caratteristici del mondo blues, attingendo dal repertorio di musicisti come Charley Patton, Leadbelly, Big Bill Broonzy, Blind Willie Johnson, Blind Boy Fuller, Professor Longhair. Ma guarda anche al futuro, attraverso la proposta di brani originali, sperimentando sul tema di una moderna direzione compositiva e interpretativa del blues, muovendosi su una linea di demarcazione tra evoluzione e trasformazione di questo genere in qualcosa di eclettico e personale.

Il cortile dell’Orologio, dalle 20.30 fino all’una, sarà invece animato da “Clockwave – Musica e vibrazioni senza tempo”, evento ideato e organizzato dagli allievi e dalle allieve del corso di formazione “Inside Live: Performing & Media Arts”, in collaborazione con il Centro Musica di Modena, e cofinanziato con risorse Geco 13-progetto Mytalent. Clockwave è la convergenza tra il tempo e le vibrazioni musicali: come le onde sonore si diffondono attraverso l’aria, anche il tempo scorre inarrestabile, scandito dal costante ticchettio dell’orologio che dalla torre adiacente vigila sull’area. Clockwave crea un dialogo tra passato e futuro portando una proposta musicale moderna, dal sound abrasivo e contagioso, all’interno di uno degli spazi più antichi della città.

Headliner della serata saranno gli inglesi Ditz che propongono un sound noise rock/post-punk con influenze post-hardcore e noise rock degli anni ‘80 e ‘90, e che dall’uscita del loro album di debutto “The Great Regression” nel marzo 2022 sono diventati famosi per essere una forza della natura dal vivo, suonando in oltre cento spettacoli nel Regno Unito e in Europa e imponendosi come una delle nuove realtà più interessanti del panorama musicale europeo.

Ad aprire la serata saranno invece i New Candys: caratterizzata da un rock oscuro devoto alla melodia, la band veneta guidata dal cantante-chitarrista e autore Fernando Nuti con il bassista-tastierista Dario Lucchesi, con Emanuele Zanardo alla chitarra e cori e Francesco Giacomin alla batteria e sampler, è una delle realtà italiane più importanti degli ultimi anni. I molti tour internazionali alle spalle e l’ultimo album “Vyvyd”, uscito nel 2021 e mixato da Tommaso Colliva, gli sono valsi la definizione “kinky” da Iggy Pop in persona.

L’apertura porte sarà alle 20.30 e ad aprire le danze ci sarà il dj set di Laika Mvmnt, mentre la selezione musicale dopo i live sarà affidata a Togo Events. Ad accompagnare l’intera serata saranno infine i visual di Robert Bishop, videomaker e soundesigner che presenterà dei contenuti visual realizzati appositamente per le performance musicali dal vivo tramite Ableton, facendo comunicare formati analogici e digitali, esprimendosi, mescolando vari media, tra scrittura, musica, disegno e video.

All’interno del cortile sarà allestito un punto bar curato da Juta Stereobar.