Assessore Coletti: “Giorni in cui i ragazzi hanno acquisito conoscenze fondamentali per essere più responsabili e coinvolgere le famiglie”
FERRARA – Tre giornate per imparare ad acquisire gli strumenti per affrontare le difficoltà e comprendere il valore delle regole. Si è conclusa oggi la 3a edizione della Festa della Legalità e della Cittadinanza Attiva e Responsabile Junior, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Ferrara in sinergia con la Regione Emilia-Romagna, che ha coinvolto complessivamente 500 studenti delle scuole ferraresi. Dalle conseguenze delle dipendenze ai pericoli delle truffe online, fino alla convivenza civile e alla sicurezza stradale, il programma ha affrontato temi di stretta attualità attraverso incontri con esperti, testimonianze e attività pratiche. Un’occasione per avvicinare i più giovani a questioni che riguardano direttamente la loro vita e fornire loro strumenti utili per compiere scelte consapevoli, riconoscere situazioni di rischio e sviluppare senso di responsabilità.
“In questi giorni – ha dichiarato l’assessore comunale alla Sicurezza Cristina Coletti, rivolgendosi ai ragazzi – avete acquisito conoscenze che possono essere preziose anche per gli adulti: parlatene a casa, condividetele con i vostri genitori, i nonni e gli amici. Potete aiutare tutti noi a diffondere informazioni corrette, a riconoscere i pericoli e a evitare che altre persone cadano in situazioni rischiose. La legalità si costruisce anche così, facendo circolare consapevolezza e prendendo confidenza con gli aspetti legati al concetto di responsabilità sin da quando si è più giovani. Il nostro obiettivo è che quanto imparato qui non rimanga confinato a queste tre giornate, ma continui a vivere ogni giorno nei comportamenti responsabili. Grazie a chi ha partecipato, ai dirigenti scolastici e agli insegnanti”.
La manifestazione si è aperta martedì 27 ottobre alla Sala Estense con l’incontro “Droghe e nuove dipendenze”, al quale hanno partecipato quasi 200 studenti dell’Istituto Einaudi. Dopo l’apertura dei lavori con l’assessore comunale alla Sicurezza Cristina Coletti e il viceprefetto vicario Rosanna Gamerra, il confronto, moderato da Alessandro Zangara, capo Ufficio Stampa del Comune di Ferrara, ha approfondito il fenomeno delle sostanze stupefacenti e la diffusione delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS). Il professor Matteo Marti, direttore del Laboratorio di Tossicologia forense dell’Università di Ferrara, e il dottor Michele Pavanati, direttore dell’Unità operativa Ser.DP di Ferrara. Una giornata che ha toccato da vicino i giovani, che al termine dell’evento hanno posto – in maniera anonima, attraverso un modulo contenuto in un QR Code – oltre 70 quesiti ai relatori.
La seconda giornata, mercoledì 28 ottobre, ha spostato l’attenzione sulla prevenzione e il contrasto delle truffe, con un appuntamento dedicato ai rischi del mondo digitale. Nel corso dell’incontro, realizzato in collaborazione con la Prefettura di Ferrara e moderato dall’assessore Coletti, gli operatori della Polizia Postale e della Polizia Locale hanno accompagnato gli studenti nella comprensione dei principali meccanismi utilizzati dai truffatori, fornendo indicazioni per riconoscere i tentativi di frode e adottare comportamenti prudenti online. A rendere ancora più immediati i contenuti è stata la compagnia teatrale “Insieme x Caso”, che ha affrontato il tema attraverso il dialetto e un linguaggio diretto, trasformando le situazioni quotidiane in occasioni di riflessione.
La giornata conclusiva di oggi, giovedì 29 ottobre, si è svolta all’aperto, al parco Giordano Bruno, con l’iniziativa “La città è di tutti”, che ha coinvolto il Nucleo Educazione Stradale e il Nucleo Cinofilo della Polizia Locale. Accolti al parco dall’assessore Cristina Coletti, i bambini delle scuole primarie hanno assistito a una dimostrazione pratica di ricerca di sostanze stupefacenti condotta dai cani antidroga Aaron e Chloe. Successivamente, suddivisi in quattro gruppi, hanno partecipato ad attività pratiche e interattive guidate dagli agenti: dai circuiti di educazione stradale alla scoperta delle dotazioni della Polizia Locale, fino a momenti di sensibilizzazione sui rischi della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
Tantissimo l’interesse dimostrato in ogni giornata. Gli istituti coinvolti sono “Einaudi”, “San Vincenzo”, “Dante Alighieri”, “Sant’Antonio” e “Scuola Primaria Rossetti”.









