Ferrara Sport Festival 2026: una città intera è diventata grande palestra a cielo aperto

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Tre giorni di sport che hanno coinvolto tutta la città: 120 società sportive, 240 eventi e 52 discipline dal 25 al 27 settembre 2026

FERRARA – Interamente ideato, organizzato e gestito dall’Amministrazione Comunale, il Ferrara Sport Festival è stato un successo straordinario di partecipazione, portando le attività sportive nel cuore della città, coinvolgendo migliaia di cittadini e visitatori e trasformando la Città in un grande impianto sportivo a cielo aperto.

Un successo di partecipazione che ha superato le aspettative: sono state decine di migliaia le persone che hanno preso parte al Festival nei tre giorni della manifestazione, arrivando a Ferrara per assistere alle iniziative, partecipare agli eventi e, soprattutto, provare gratuitamente le numerose discipline sportive proposte dalle associazioni del territorio, sempre con il sorriso sulle labbra, con la voglia di scoprire nuove espressioni sportive, e con la consapevolezza che lo sport unisce, ad ogni latitudine.

I numeri raccontano la dimensione di un evento che ha coinvolto l’intera comunità sportiva ferrarese:

• 120 società sportive coinvolte
• 240 eventi organizzati
• 52 discipline sportive praticate
• 15 convegni e momenti di approfondimento
• 18 piazze e parchi animati dallo sport
• 38 impianti sportivi coinvolti

Dal centro storico ai parchi, dalle piazze agli impianti sportivi, Ferrara è diventata per tre giorni un enorme spazio dedicato al movimento e alla pratica sportiva. Bambini, ragazzi, adulti e famiglie che con grande entusiasmo hanno avuto l’opportunità di conoscere discipline diverse, incontrare le società sportive e cimentarsi direttamente nelle attività, in un clima di festa e condivisione.

Bellissima la cerimonia di inaugurazione al Teatro Nuovo venerdì 25, in presenza dell’assessore allo Sport Francesco Carità e con presenter d’eccezione come il giornalista Mediaset Massimo Callegari, ferrarese doc, e la showgirl e attrice Justine Mattera, in una cerimonia che ha premiato i nostri sportivi di punta Filippo Pelati, vincitore di quattro medaglie agli Europei di Nuoto Sincronizzato, Luca Rambaldi, campione mondiale di canottaggio, e tutti gli atleti e le squadre ferraresi che hanno ottenuto risultati importanti durante la scorsa stagione. Bellissimi momenti con i video messaggi di Marta Bertoncelli, nuova campionessa europea di canoa slalom, di Carlo Alberto Caniato, vincitore della Coppa Davis di tennis, del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, e infine di Giorgio Chiellini, che ha salutato l’assessore e il Festival.

Sempre venerdì sera grande spettacolo ed entusiasmo nel Villaggio LND in Piazza Trento e Trieste con la Creator Cup Ferrara, torneo di Calcetto 3vs3 vinto dalla squadra Zeta Milano, giocato anche da Silvia Chiellini e Eros Schiavon, e commentato da Massimo Callegari e l’influencer ZW Jackson.

Sabato 26 ha avuto luogo un interessante convegno su calcio giovanile e Spal, in una Sala del Consiglio Comunale gremita in ogni ordine di posti, con il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, il CEO della Spal Marcel Bonnici e i giornalisti Mauro Malaguti e Alessandro Sovrani assieme all’Assessore Carità, mentre domenica c’è stato il gran Finale da(i) Leoni in Piazza Cattedrale, con la esibizione della Palestra Ginnastica Ferrara, davanti a 1500 spettatori festanti.

Grande successo per il Villaggio dello Sport nel Sottomura Baluardi e per tutte le attività che hanno coinvolto la Terza Età, tema molto caro all’Amministrazione e perfettamente divulgato tramite un programma dedicato appositamente agli over 60, sia durante il Festival sia per una fruizione futura.

Al netto di tutti gli eventi, particolarmente significativa è stata la possibilità di provare gratuitamente oltre 50 discipline sportive, avvicinando anche chi normalmente non pratica attività sportiva e offrendo a tantissime persone l’occasione di scoprire una nuova passione.

Il Festival ha rappresentato anche una grande occasione di valorizzazione del patrimonio associativo e sportivo della città. Le 120 società sportive coinvolte hanno messo in campo competenze, volontari, tecnici e atleti, contribuendo a costruire un programma ricchissimo e capace di parlare a pubblici diversi.

Il cuore della manifestazione è stato soprattutto uno: dare a tutti la possibilità di fare sport. La scelta di proporre gratuitamente oltre 50 discipline ha permesso a migliaia di persone di mettersi alla prova, superare la semplice curiosità e vivere in prima persona l’esperienza sportiva.

Dal gioco alla competizione, dalle discipline più conosciute a quelle meno praticate, il Festival ha offerto un’incredibile varietà di opportunità, dimostrando quanto sia vasto e ricco il mondo dello sport a Ferrara.

Accanto alle attività sportive, i 15 convegni hanno inoltre offerto momenti di confronto e approfondimento sui temi legati allo sport, alla salute, alla formazione e al ruolo dello sport nella vita della comunità.

Il sindaco Alan Fabbri: «Ferrara è da sempre una città di sport, anche per la sua natura e la sua conformazione. Abbiamo atleti che gareggiano ad altissimi livelli, ma anche società, tecnici e allenatori di grande qualità che fanno della nostra città un luogo ideale dove avvicinarsi a una disciplina e crescere sportivamente. Ferrara ospita durante tutto l’anno tantissime manifestazioni sportive, in una cornice che tanti ci invidiano, e questo era probabilmente il Festival che ancora ci mancava. In questi tre giorni ho girato tra le piazze, incontrato tante delle associazioni presenti e ho voluto provare anch’io, cimentandomi nel baseball. È stato bello vedere una così grande affluenza di pubblico e, soprattutto, persone di ogni età e con diverse abilità avere la possibilità di provare gratuitamente tantissimi sport. Un appuntamento che può diventare anche un’ulteriore occasione per portare nuovi visitatori a Ferrara e far conoscere la città attraverso lo sport. Il successo di questa edizione ci spinge già a guardare al prossimo anno, con l’obiettivo di fare un Festival ancora più grande.»

L’assessore allo Sport Francesco Carità: “Il Ferrara Sport Festival 2026 si chiude con un bilancio straordinario, per partecipazione, entusiasmo e qualità delle proposte. In questi giorni Ferrara è diventata una vera e propria enorme palestra a cielo aperto: piazze, parchi e spazi del centro storico hanno accolto migliaia di persone, trasformandosi in luoghi di incontro, di pratica sportiva e di condivisione, con lo straordinario valore aggiunto di avere come cornice alcuni dei più importanti monumenti del nostro patrimonio rinascimentale. Questo risultato è anche il frutto di un lavoro incessante dell’Assessorato allo Sport, che investe negli impianti, nelle associazioni sportive, nella diffusione della pratica sportiva e nella possibilità per sempre più persone di avvicinarsi alle diverse discipline, favorendo partecipazione, inclusione, benessere e valorizzazione del territorio. Ringrazio tutte le società sportive, le associazioni, gli atleti, i volontari, i partner e gli uffici comunali che hanno reso possibile questa grande festa dello sport. Soprattutto, grazie alle migliaia di persone che hanno partecipato e che hanno riempito Ferrara di energia, passione e vitalità. È anche grazie a loro che possiamo guardare al 2027 con entusiasmo e con la volontà di continuare a fare dello sport uno dei motori della nostra città”.

Il Ferrara Sport Festival 2026 si chiude dunque con un bilancio fortemente positivo e con un messaggio chiaro: lo sport è una straordinaria occasione di incontro, partecipazione e scoperta, capace di coinvolgere persone di ogni età e di trasformare una città intera in un luogo di energia, divertimento e condivisione.

Sono stati tre giorni nei quali Ferrara ha respirato sport in ogni angolo, grazie al lavoro delle società sportive, dei tecnici, degli atleti, dei volontari e di tutte le persone che hanno partecipato, lasciando in eredità infiniti momenti di entusiasmo, migliaia di sorrisi, nuove esperienze e una città intera che ha riscoperto i propri spazi attraverso lo sport.

C’è stata una straordinaria risposta del pubblico, dietro la quale però vi è stata una grande energia collettiva: quella delle associazioni, degli atleti, degli istruttori, dei volontari, dei dipendenti comunali e di tutte le persone che hanno partecipato.

Il Festival ha dimostrato che lo sport può essere molto più di una pratica individuale o di una competizione: può diventare un grande strumento di aggregazione, inclusione, benessere e promozione della città.

Ferrara, per tre giorni, è stata una palestra senza confini.

Una palestra grande quanto una città.