Ferrara, il sindaco Fabbri: “Bonus fiscale per ristoranti, bar e pub che emettono i ristobond”

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FERRARA – “Un bonus fiscale per ristoranti, bar e pub che parteciperanno all’iniziativa dei Ristobond: così sosteniamo il rilancio del settore dell’enogastronomia e del turismo che ha subito un danno grave a causa del lockdown. Serve un’iniezione immediata di liquidità per i locali pubblici fermi ormai da settimane e il Comune sarà in prima linea: stiamo mettendo a punto uno sconto sulle imposte comunali dedicato a quelle attività che parteciperanno all’iniziativa dei Ristobond promossa da Fipe a livello nazionale. E’ un modo intelligente per rimettere in circolo le risorse necessarie a ripartire”.

Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, annuncia il supporto che il Comune darà all’iniziativa dei Ristobond, un’iniziativa che nasce dall’accordo tra Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi e Nexi, l’azienda italiana leader dei pagamenti digitali. Nei prossimi giorni verrà attivato il portale ‘cirivediamopresto.it’ all’interno del quale i clienti dei locali potranno acquistare dei buoni per un pranzo o una cena da consumarsi quando il settore dei pubblici esercizi ripartirà.

“Anche se l’emergenza sanitaria non è finita è ora di mettere in piedi le iniziative giuste per permettere alla nostra economia di risollevarsi appena sarà possibile. La cucina e l’enogastronomia sono per la nostra città un motore economico fondamentale, le nostre tipicità ci rendono unici a livello nazionale e internazionale e abbiamo tutti il dovere di sostenere questo settore, tra i più danneggiati dalle chiusure imposte dal lockdown – aggiunge il sindaco -. Crediamo molto nell’iniziativa dei Ristobond e come Comune saremo accanto agli esercenti in modo concreto. Ho dato mandato ai nostri uffici di mettere a punto una scontistica fiscale sulle imposte comunali dedicata a ristoranti bar e pub che parteciperanno all’iniziativa molto importante per riattivare con una immediata iniezione di liquidità un circuito positivi”.

“Il vantaggio è doppio – aggiunge Matteo Musacci presidente Fipe Ferrara – per i pubblici esercizi si tratta di avere una immediata liquidità a zero commissioni, per i clienti l’acquisto di un buono che varrà poi il 25% in più del valore facciale”.

A questo vantaggio, per i ferraresi, si aggiungerà un ulteriore bonus fiscale: una riduzione sulle imposte comunali che verrà formalizzato nei modi e nei tempi di erogazione, con comunicazione ufficiale nei prossimi giorni.