Il fatto è stato segnalato venerdì dalla Polizia Locale, che dopo aver visionato le telecamere di sicurezza ha allertato i tecnici della ditta Plenio, incaricata della manutenzione ordinaria e straordinaria dei defibrillatori installati nell’ambito del progetto “Ferrara Città Cardioprotetta”. Gli operatori si sono immediatamente recati sul posto registrando il danneggiamento allo sportello (chiave di chiusura e interno). La teca è stata quindi messa subito in sicurezza. Non sono state registrate infiltrazioni d’acqua, il funzionamento del sistema d’illuminazione, allarme e riscaldamento sono risultati corretti così come lo stesso DAE dopo test di verifica.
In poche ore è quindi avvenuta l’intera riparazione della teca, senza dover ricorrere alla completa sostituzione.
L’assessore Coletti conclude: “Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché questi episodi di assoluta inciviltà non si ripetano: il rispetto dei beni comuni è un dovere civico che tutela la salute e la vita delle persone. Il defibrillatore resta uno strumento salvavita fondamentale, a disposizione di tutta la comunità in caso di emergenza”.
L’accaduto al “Bassani” di via Bacchelli fa seguito all’ancor più deplorevole furto del defibrillatore sulle Mura avvenuto lo scorso mese di agosto. Il dispositivo era stato ritrovato qualche settimana dopo da un cittadino e riconsegnato all’Amministrazione comunale.
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