La partecipazione è libera e gratuita per tutti, per quelli che non mancano mai e per quelli curiosi di partecipare per la prima volta a questo bagno di modenesità.
La formula della serata, che nel 2019 è intitolata “Lambrusco e dintorni”, mantiene la struttura basata su immagini, parole e musica, con Beppe Zagaglia conduttore.
Il registro visivo è affidato a un montaggio video che propone fotografie e spezzoni filmati, tra i quali quello di un enologo che spiega natura e frizzanti magie del nettare rosso made in Modena, alternato a commenti di amici modenesi che non ci sono più, come Benedetto Benedetti, Luciano Zanfi, Franco Bisi, Riccardo Pelati e altri. Spazio poi a dialoghi, monologhi, racconti e aneddoti affidati sul palco a Jolanda Battini, Claudio Camola, Giancarlo Montanari, Luigi Pepe. Già in questa parte Dino Fiorini canterà accompagnato alla chitarra da Vittorino Giusti, mentre Roberta Morini proporrà canzoni sul tema del Lambrusco.
La parte musicale jazz conclusiva è affidata al sax di Claudio Messori, in quartetto con Alessandro Altarocca al piano, Enrico Lazzarini al contrabbasso e Andrea Burani alla batteria.
Il programma dell’Estate modenese è online (www.comune.modena.it/estate2019).
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