Rimini

FAI Delegazione di Rimini – Visita a Petrella Guidi e il giardino di Paolo Trento

RIMINI – Dopo il successo del primo incontro organizzato dalla Delegazione riminese del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, a San Lorenzo a Monte, un nuovo appuntamento è in programma per sabato 30 maggio a Petrella Guidi, con una visita dedicata al giardino di Paolo Trento e al Roseto di Petrella Guidi.

La giornata, dedicata ai temi del “Paesaggio, Ambiente e Biodiversità”, prevede alle ore 15.30 il ritrovo dei partecipanti presso la Chiesa di Sant’Apollinare a Petrella Guidi.

Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Sant’Agata Feltria Goffredo Polidori per i saluti istituzionali, la Presidente del FAI Emilia-Romagna Carla Di Francesco, Stefania Anconetani, agronoma e delegata Ambiente e Paesaggio del FAI di Rimini, che interverrà sul tema “Paesaggi della Valmarecchia: caratteristiche e peculiarità”. Ospite dell’iniziativa Carlo Pagani, maestro giardiniere, che proporrà una riflessione dal titolo “La biodiversità, garanzia di equilibrio ecologico”.

La visita guidata, condotta dallo stesso Carlo Pagani, accompagnerà i partecipanti all’interno del Giardino di Paolo Trento e del Roseto di Petrella Guidi, rari esempi di biodiversità ornamentale presenti sul territorio.

Petrella Guidi si presenta oggi come uno dei borghi più affascinanti della Valmarecchia, esempio virtuoso di come il recupero architettonico possa fondersi armoniosamente con la tutela ambientale e la valorizzazione del paesaggio appenninico. Grazie a una gestione attenta e lungimirante, il borgo è riuscito negli anni a distinguersi anche nelle classifiche dei Luoghi del Cuore del FAI, trasformandosi in un simbolo di resilienza culturale e ambientale.
In questo scenario spicca il Campo dei Nomi, luogo poetico che lega idealmente la memoria di Federico Fellini e Giulietta Masina alla terra della Valmarecchia, in un paesaggio che conserva ancora oggi un equilibrio raro tra natura, storia e identità culturale.

L’intera vallata vive infatti una stagione di straordinaria qualità ambientale, caratterizzata da una biodiversità ricca e vitale e da un orizzonte paesaggistico rimasto pressoché intatto nel tempo. Rupi, boschi e dolci pendii accompagnano il corso del fiume Marecchia in un intreccio suggestivo che favorisce un turismo lento, consapevole e rispettoso dei luoghi.

“Un patrimonio autentico che continua a raccontare la forza della relazione tra uomo e natura, proponendosi come modello di sostenibilità e bellezza per le generazioni future” afferma Marco Moretti, Presidente del FAI di Rimini.

Per info 0541-1783066 – rimini@delegazionefai.fondoambiente.it

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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