Estate modenese: non solo musica ai Giardini ducali

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bosso – mazzariello – Ph. Paolo Soriani

Il debutto martedì 19 luglio con il cantante Mario Venuti. In cartellone 23 appuntamenti a ingresso gratuito tra concerti, comicità, letture e spettacoli

MODENA – Sarà il cantante e musicista Mario Venuti ad aprire, martedì 19 luglio, l’edizione 2022 di “I giardini d’estate”, la rassegna che fino al 2 settembre anima le serate dei Giardini ducali nel centro cittadino.

Promosso dal Comune, e realizzato da Studio’s con il sostegno di Fondazione di Modena e del Gruppo Hera, il programma propone 23 appuntamenti, tra musica, spettacolo e letture.

Grande spazio è dedicato ai concerti: El trio, con John Beasley al piano, Jose Gola al basso e Horacio El Negro Hernandez alla batteria, sarà in concerto il 21 luglio, in collaborazione con gli Amici del jazz Modena jazz Festival 2022; il cantautore Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus, accompagnato da Marco Carusino alla chitarra e Jessica Testa al violino, salirà sul palco il 4 agosto in “Un po’ d’amore” ; “Com’è profondo il jazz”, il 20 agosto, è l’omaggio che Teo Ciavarella, a lungo suo collaboratore, rende a Lucio Dalla con la voce di Iskra Menarini. Si prosegue il 27 agosto con le “Canzoni meravigliose” scelte dal pianista Stefano Calzolari e dalla cantante Cristina Renzetti; il 29 agosto con il Tandem formato dal trombettista Fabrizio Bosso e dal pianista Julian Olivier Mazzariello e si arriva alla chiusura del 2 settembre con “Day dream” che vede in scena la cantante jazz Lara Luppi e il suo quartetto.

Tra i concerti non mancano la musica da film, con un tributo a Ennio Morricone (29 luglio) nel concerto a due pianoforti eseguito da Gilda Buttà, che del maestro fu interprete di fiducia, e da Cesare Picco, e le colonne sonore da oscar (31 agosto) eseguite dalla Toscanini Next Orchestra, e le musiche di altri popoli con i due concerti della rassegna Mundus, a cura di Ater: il 26 luglio con il Grupo Compay Segundo de Buona vista social club e il 3 agosto con Mauro Ottolini quintet.

Tra note e parole è, a Ferragosto, la lezione d’opera dedicata alla “Bohème” con il Salotto culturale di Modena, mentre si accompagna alle immagini il concerto dei Flexus “Le orchestre non suonano più” (22 luglio).

In scena anche la comicità, con Antonio Cornacchione in “Deo ex machina. Olivetti… un’occasione scippata” (10 agosto), e con il comico e cantante Ruggero de I timidi in “Sole cuore hangover” (26 agosto).

Il programma si arricchisce con gli appuntamenti in collaborazione con il Baretto dei Giardini e con le serate di letture e racconti: la presentazione di “Ogni estate a Lubecca” di Carlo Gregori (24 luglio); “La strana fine del venditore di case” di Claudio Gavioli (2 agosto); le voci poetiche emiliane che cantano l’amicizia (18 agosto); il “viaggio lungo e soddisfacente” di Rigo, Robby e Mel (rispettivamente Righetti, Pellati e Previte), tre musicisti emiliani che hanno attraversato tre decenni di musica rock (23 agosto).

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito eccetto i due appuntamenti di Mundus.