“Con Ermenegildo Bugni, nome di battaglia “Arno”, se ne va uno degli ultimi grandi protagonisti della nostra Resistenza.
Nel 1943 operaio metalmeccanico a Bologna, si aggregò prima a una formazione operante a Lizzano in Belvedere e quindi militò in una brigata della divisione Modena, della quale brigata divenne vice comandante.
Il 31 luglio restò ferito durante i combattimenti per la difesa della “repubblica partigiana” di Montefiorino.
Sfuggito all’eccidio di Cà Berna del 27 settembre, fu catturato il 28 dai tedeschi e riuscì a fuggire poco dopo. Tornato a Bologna, militò nella 1a brigata Irma Bandiera Garibaldi.
Esprimo le più sentite condoglianze a nome mio, del Comune e della Città metropolitana di Bologna alla famiglia, a tutti i suoi cari e all’Anpi”.
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