ERF: Xavier De Maistre con Filarmonica Toscanini il 22 gennaio al Teatro Masini di Faenza

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FAENZA (RA) – Sabato 22 gennaio alle 21.00, nuovo appuntamento nell’ambito della decima edizione della stagione musicale ERF&TeatroMasiniMusica. Sul palco del Teatro Masini un solista di fama mondiale, l’arpista Xavier de Maistre, noto non solo per l’incredibile tecnica acrobatica e il sentimento interpretativo, ma anche per il continuo superamento delle possibilità del suo strumento e la sua continua ridefinizione. Insieme a lui, la Filarmonica Toscanini, fiore all’occhiello del territorio emiliano romagnolo, diretta da Alessandro Bonato, tra i più giovani Direttori d’Orchestra in Italia, con il Concerto per arpa e orchestra di Alberto Ginastera e la Sheherazade di Nikolaj Rimskij-Korsakov.

Protagonista del concerto, dunque, l’arpa, strumento affascinante e dal suono fortemente evocativo, certamente tra i più conosciuti ma raramente presente come strumento solista nei programmi sinfonici.

In apertura di programma il Concerto per arpa e orchestra op.25 del compositore argentino Alberto Ginastera. Un concerto che si distingue nel repertorio arpistico tradizionale per l’utilizzo di effetti sonori particolari quali il glissando con le unghie e i battiti sulla tavola armonica. Per l’occasione sul palco dell’auditorium Paganini ci sarà Xavier De Maistre, riconosciuto come uno tra i più importanti arpisti solisti erede della grande scuola d’arpa francese. Una proposta certamente insolita del grande compositore argentino scomparso nel 1983.

La seconda parte del programma prevede un grande classico del repertorio, la Suite sinfonica op. 35 Sheherazade di Rimskij-Korsakov, brano liberamente ispirato ad alcuni episodi della raccolta Le mille e una notte.

Nel solco “toscaniniano” della valorizzazione dei giovani talenti della scuola direttoriale italiana debutta sul podio della Filarmonica il giovane direttore italiano Alessandro Bonato recentemente nominato Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana.

“Sono molto felice di fare il mio debutto alla guida dell’orchestra Toscanini, che conosco e seguo da molti anni – spiega il Maestro Alessandro Bonato -. È una realtà che ospita grandissimi direttori e solisti, e poter condividere il palco con questi grandi musicisti è davvero un privilegio. Avrò il grande onore e onere di dirigere una delle pagine più affascinanti e complesse del grande repertorio sinfonico, in particolare quello russo: Sheherazade. Ideata da un compositore che ha incarnato i due schieramenti ideologici e culturali della Russia della seconda metà dell’800: quello anti-istituzionale, anti-accademico e legato alla tradizione popolare e quello più tradizionale e accademico, una volta convertitosi allo studio metodico della musica. In queste pagine si respira la tradizione popolare, il fiabesco, la tenerezza, l’impeto delle onde del mare, l’amore e lo sconforto. Lo specchio dell’anima di ogni essere umano.”

La storia è quella appunto di Sherazade, figlia del Gran visir che escogita una tattica per interrompere la crudele pratica del Re dell’india, il quale, fortemente deluso per il tradimento della prima moglie, la uccide e mette in atto un meccanismo per fare in modo di sposarsi ogni notte con una ragazza diversa, la quale al mattino verrà uccisa.

La tattica escogitata da Sheherazade è quella, antichissima, della narrazione di storie diverse ogni sera. La maestria di Sherazade consiste non soltanto nel rinviare al giorno successivo la conclusione della storia, bensì nell’iniziare un nuovo racconto al momento opportuno della notte, rinnovando in tal modo l’interesse del suo ascoltatore e rinviare la sua uccisione.

La partitura di Rimskij-Korsakov è diventata con il tempo un vero e proprio cult del repertorio sinfonico e colpisce per la grande varietà timbrica, per la ricca e raffinatissima orchestrazione oltre che per la bellezza dei temi, tra i quali spicca il celebre solo per violino affidato alla spalla della Filarmonica Mihaela Costea.

«Il primo violino ha il compito di interpretare Sheherazade – racconta Mihaela Costea – con l’obiettivo di riuscire a comunicare al pubblico le medesime sensazioni trasmesse dal racconto. Il violino deve suonare più volte lo stesso tema ma sempre in modo diverso, con sensualità, quasi inventando la melodia ma senza annoiare. Si tratta di un solo molto bello ed ambito, tra i più noti che i primi violini conoscono e che non vediamo l’ora di suonare per dar corpo ad un po’ di virtuosismo e liricità femminile. È una musica che sento molto vicina».

MUSICA A 1 EURO

Continua anche quest’anno a coronamento della stagione ERF&TeatroMasiniMusica, il progetto Musica a 1 euro, a cui Emilia Romagna Festival tiene molto e che tanta partecipazione ha avuto nelle passate stagioni. Rimarrà immutata per tutti i ragazzi delle scuole faentine fino ai 19 anni la possibilità di accedere a tutti gli spettacoli con biglietti a 1 euro.

In merito agli incontri-concerto dedicati alle scuole, saranno valutate le modalità di realizzazione in base alle disposizioni vigenti riguardanti le organizzazioni previste dalle disposizioni ministeriali in merito alla ripresa della scuola. È però ferma intenzione continuare a portare avanti progetto Musica a 1€, che tante soddisfazioni ha dato negli scorsi anni, anche se con tempi e modalità diverse che si potranno valutare solo più avanti.

PROGRAMMA

ALBERTO GINASTERA

Concerto per arpa e orchestra op. 25

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV

Sheherazade

Suite sinfonica da Le mille e una notte op. 35

CV ARTISTI

Xavier de Maistre appartiene ad una categoria ristretta di solisti che stanno ridefinendo ciò che è possibile con il loro strumento. Oltre a nuove commissioni da compositori come Krzysztof Penderecki e Kaija Saariaho, esegue opere come “Ma Vlast” di Smetana con precisione mozzafiato, presentando arrangiamenti magistrali di opere che di solito sono suonati da un’intera orchestra. L’interpretazione di queste opere, che ben pochi arpisti prima di lui hannoazzardato a suonare, ha contribuito alla sua reputazione come uno dei musicisti più creativi e straordinari della sua generazione.

Xavier de Maistre si è esibito con le maggiori orchestre sotto la direzione di direttori d’orchestra eminenti come Bertrand de Billy, Daniele Gatti, Kristjan Järvi, Philippe Jordan, Riccardo Muti, Andrés Orozco-Estrada, André Previn, Simon Rattle, Heinrich Schiff e Gilbert Varga. Si esibisce in molti dei più importanti festival europei, tra cuinSchleswig-Holstein, Salisburgo, Rheingau, Vienna e Verbier, la Budapest Festival di Primavera e il Wurzburg Mozart Festival. Collabora con i partner di musica da camera come Diana Damrau, Mojca Erdmann, Daniel Müller-Schott, Baiba Skride, Arabella Steinbacher e Magali Mosnier.

Xavier de Maistre è nato a Tolone ed ha cominciato a studiare l’arpa all’età di nove anni. Ha concluso i suoi studi con Catherine Michel e Jacqueline Borot a Parigi. Nel 1998 gli è stato conferito il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Arpa a Bloomington, Indiana. Egli divenne subito il primo musicista francese a entrare nelle fila della prestigiosa Filarmonica di Vienna – posizione che ha lasciato nell’estate 2010. Dal 2001 Xavier de Maistre insegna all’Accademia di Musica di Amburgo. Egli tiene anche regolarmente masterclass alla Juilliard School of Music, alla Toho University di Tokyo e al Trinity College of Music di Londra.nDal 2001 insegna alla Musikhochschule di Amburgo.

Xavier De Maistre suona un’arpa Lyon & Healy.

Con la nomina a Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana nel Dicembre 2020, a soli 25 anni Alessandro Bonato è il più giovane a ricoprire questa posizione in Italia. Si è imposto giovanissimo all’attenzione dell’ambiente musicale internazionale conquistando il terzo premio alla Malko International Competition di Copenhagen nel 2018. Nel Marzo 2016 aveva già fatto il suo debutto professionale presso Royal Opera House of Muscat, in Oman dirigendo Il flauto magico. Nel marzo ha diretto La cambiale di matrimonio a Pesaro per il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini.

In Italia ha diretto l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e I Pomeriggi Musicali, mentre all’estero è stato ospite della Danish National Symphony Orchestra e della Royal Oman Symphony Orchestra.

Nel corso della stagione 2021/22 è previsto il ritorno ai Pomeriggi Musicale oltre al debutto in Giappone con la Nagoya Philharmonic Orchestra e al Musikverein di Vienna con la Wiener Concert-Verein. Nella stagione successiva farà il suo debutto con la Tokyo Symphony Orchestra.

Alessandro Bonato ha molte collaborazioni con formazioni giovanili italiane ed è impegnato nella divulgazione musicale sui social media, che ha sviluppato durante il lockdown e che è stata molto apprezzata per originalità e competenza.

Nato a Verona, ha studiato violino e composizione e direzione d’orchestra, attualmente si perfeziona all’Accademia di Saluzzo sotto la guida di Donato Renzetti.

La Filarmonica Arturo Toscanini, eccellenza internazionale, debutta al Festival di Strasburgo nel 2002 e riscuote grande successo nelle più prestigiose sedi internazionali. Tra i grandi direttori l’hanno guidata: Gianandrea Gavazzeni, Vladimir Delman, Kurt Masur, Lorin Maazel, Georges Prêtre, Zubin Mehta, Jurij Temirkanov, Vladimir Jurowski, James Conlon e numerose sono le collaborazioni con importanti solisti, tra cui: Mario Brunello, Natalia Gutman, Misha Maisky, Ivo Pogorelich, Jean-Yves Thibaudet, Maxim Vengerov, Krystian Zimerman.

Enrico Onofri ne è oggi il Direttore Principale. La sua nomina si inserisce nel percorso di approfondimento della prassi esecutiva e del repertorio classico e preclassico anche grazie all’ospitalità di prestigiosi specialisti: Federico Maria Sardelli, Rinaldo Alessandrini, Ton Koopman, Diego Fasolis, Fabio Biondi, Christophe Rousset. Dalla stagione 2021-2022 a fianco di Onofri in qualità di Direttore ospite principale ci sarà Kristjan Jarvi. Sono figure fondamentali per il percorso di affinamento tecnico e stilistico dell’orchestra insieme a Fabio Luisi, Omer Meir Wellber e Michele Mariotti. Parimenti ai musicisti in residence: i compositori Fabio Massimo Capogrosso e Riccardo Panfili, il percussionista Simone Rubino, il pianista Vadym Kholodenko e, nella stagione 2021-2022, il Coro Ghislieri e la compositrice Silvia Colasanti.

Dal 2012 è partner artistico del Festival Verdi organizzato dal Teatro Regio di Parma, un sodalizio artistico nel nome due prestigiosi musicisti parmigiani Verdi e Toscanini.

PROGRAMMA DETTAGLIATO: WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT

Informazioni Biglietti & Abbonamenti

https://www.emiliaromagnafestival.it/info-abbonamenti-biglietti-erfteatromasinimusica/

ERF&TeatroMasiniMusica 2021/22

X edizione

XAVIER DE MAISTRE arpa

ALESSANDRO BONATO direttore

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Sabato 22 gennaio ore 21.00

FAENZA Teatro Masini