CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) – ERF@CASSEROMUSICA 2025/26
VIII edizione
Tarantule, antidoti e follie
La terapia del tarantismo nelle fonti antiche
ENSEMBLE TERRA D’OTRANTO
Angelo De Leonardis canto, recitazione e regia
Nadia Esposito danza, canto, voce narrante, castanuelas
Doriano Longo violino barocco e direzione
Pierluigi Ostuni tiorba
Giuseppe Petrella chitarra spagnola
Roberto Chiga tamburi a cornice
Venerdì 13 marzo, ore 21.00
CASTEL SAN PIETRO TERME (BO) – Teatro Cassero
Venerdì 13 marzo (ore 21.00) al Teatro Cassero di Castel San Pietro Terme, si chiude l’ottava stagione concertistica ERF@CasseroMusica. Sul palco l’Ensemble Terra D’Otranto (ETdO) con “Tarantule, antidoti e follie. La terapia del tarantismo nelle fonti antiche”, un percorso musicale e narrativo che ricostruisce attraverso musiche e testimonianze storiche il complesso rapporto tra danza e cura nel fenomeno del tarantismo.
Con “tarantati” si indicavano coloro che si riteneva fossero stati morsi da una tarantola, un ragno il cui veleno sembrava colpire in particolare le donne: chi manifestava i segni di questa presunta intossicazione veniva sottoposto a lunghe sessioni musicali e coreutiche, nella convinzione che specifiche melodie e ritmi potessero favorire la guarigione. Le prime testimonianze risalgono al Medioevo, tra trattati sui veleni e riflessioni sui poteri terapeutici della musica; nei secoli successivi, e soprattutto in età barocca, medici, filosofi e musicisti dedicarono ampio spazio al fenomeno, lasciando numerose partiture. Dal Seicento la tarantella si afferma come forma privilegiata della terapia, declinata in diversi caratteri e ritmi a seconda dei contesti geografici e delle reazioni attribuite ai pazienti. A partire dal Settecento la funzione terapeutica sopravvive soprattutto in Puglia e nel Sud della Spagna, mentre altrove la danza si trasforma in intrattenimento; nel Salento, con il nome di pizzica, mantiene fino al Novecento un ruolo rituale ed esorcistico. Oggi gli studi tendono a escludere il reale morso del ragno come causa del fenomeno, suggerendo piuttosto che il tarantismo potesse esprimere forme di disagio interiore, infelicità legata a condizioni di vita difficili o bisogno di attenzione, cui la musica offriva uno spazio di riconoscimento e liberazione.
Lo spettacolo, già presentato in festival di musica antica, sedi universitarie e stagioni concertistiche come quelle dell’Accademia di Santa Cecilia e del Teatro Olimpico di Vicenza, è stato oggetto di un CD patrocinato dalla Provincia di Lecce e di un cortometraggio RAI premiato al Festival Internazionale delle Produzioni Televisive di Varsavia.
Fondato nel 1991 dal violinista salentino Doriano Longo, l’Ensemble Terra d’Otranto riunisce musicisti professionisti specializzati nella prassi esecutiva della musica antica, formatisi in accademie e scuole di perfezionamento in Italia e in diversi Paesi europei. Nato con l’obiettivo di riportare alla luce gli autori dell’antica Terra d’Otranto, il gruppo ha progressivamente ampliato la propria ricerca al repertorio popolare tra XVI e XVIII secolo, che nel Salento ha espresso forme musicali e poetiche di particolare rilievo. L’ensemble è regolarmente ospite di prestigiosi festival italiani ed europei e di convegni universitari, e collabora con istituzioni e realtà nazionali e internazionali, tra cui il Teatro Reale di Cetinje, il Teatro Pubblico Pugliese, la Regione Puglia e la RAI – Radiotelevisione Italiana. Diverse produzioni hanno ottenuto riconoscimenti della critica e del pubblico, tra queste, oltre al cortometraggio “Tarantule, Antidoti e Follie”, anche il CD “Mila, Mila Dòdeka”, che ha superato le 15.000 copie distribuite. Tra i progetti più recenti figurano le incisioni dedicate a Gerolamo Melcarne, detto “Il Montesardo”, un musicista del primo Seicento originario del Capo di Leuca (Salento), e alla cultura grika in Terra d’Otranto, entrambe vincitrici del bando Puglia Sounds Record 2018 e recensite da importanti riviste musicali nonché presentate su Radio Tre (La Stanza della Musica) e Radio Vaticana (Lo Scrigno Musicale).
MUSICA A 1 EURO
Elemento consolidato delle stagioni invernali di Emilia Romagna Festival, il progetto educational “Musica a 1 Euro” rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti delle scuole di Imola, Faenza, Forlì e Castel San Pietro Terme. L’iniziativa consente a tutte le studentesse e gli studenti fino ai 19 anni di età di accedere agli spettacoli delle quattro stagioni concertistiche al costo simbolico di 1 euro. Il progetto si arricchisce inoltre di incontri-concerto e prove aperte, durante i quali gli artisti delle stagioni dialogano con il giovane pubblico, in modo coinvolgente ed informale. Tali momenti sono ulteriormente valorizzati dall’intervento di relatori con specifiche competenze musicali e didattiche, con l’obiettivo di promuovere un ascolto consapevole e un coinvolgimento attivo nell’esperienza musicale.
GenerAzione Musica GenerAzione Musica è il nuovo progetto di Emilia Romagna Festival realizzato con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dedicato ai giovani dai 20 ai 27 anni per avvicinarli alla musica dal vivo. L’iniziativa abbatte le barriere economiche con biglietti al costo di 5 euro per la stagione invernale in corso di ERF@CasseroMusica. Un’iniziativa che punta a creare una nuova generazione di spettatori consapevoli, promuovendo inclusione sociale, coesione e crescita personale attraverso l’esperienza condivisa della musica dal vivo.
La settima edizione di ERF@CasseroMusica 2025/26 è realizzata da Emilia Romagna Festival in collaborazione con il Comune di Castel San Pietro Terme e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia – Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Turkish Airlines, CLAI, Terme di Castel San Pietro, Curti Costruzioni Meccaniche, Sfera, BCC Ravennate, forlivese e imolese, AutoSICA.
INGRESSO
Platea e Galleria € 15
Biglietti ridotti*
– over 65 anni e fino a 25 anni
– clienti Parco delle Terme
– titolari della YoungER Card Emilia-Romagna
– titolari Card Cultura Bologna
– soci T.I.L.T. – Imola
– associati CNA Forlì-Cesena
Platea e Galleria € 12
Per tutti gli spettacoli
€ 1 fino a 10 anni (prenotabili esclusivamente contattando ERF 0542 25747)
Prevendita su Vivaticket
PROGRAMMA
Enrique Granados
Da 12 Tonadillas en estilo antiguo
– El mirar de la maja
Ernesto Lecuona
– Siboney
Vincenzo Bellini
– Dolente immagine
Toquinho, Vinicius de Moraes / Sergio Bardotti
– Accendi una luna nel cielo
Vincenzo Bellini / Giulio Genoino
– Fenesta ca lucive
Fryderyk Chopin
Da Polish Songs op. 74
– Życzenie
– Wiosna
Cesare Andrea Bixio / Cherubini
– Miniera
Noel Rosa
– Último desejo
Cristina Zavalloni
– Sambinha
BIO ARTISTI
L’ENSEMBLE TERRA D’OTRANTO, fondato nel 1991 dal violinista salentino Doriano Longo, è costituito da musicisti professionisti specializzati nella prassi esecutiva della musica antica. I loro studi si sono svolti sotto la guida di illustri maestri presso Accademie e Scuole di Musica in Italia, Francia, Belgio e Inghilterra.
Il progetto iniziale del gruppo era quello di far conoscere o riportare alla luce le opere più significative degli autori dell’antica Terra d’Otranto. Nel corso del lavoro di ricerca, tuttavia, i musicisti hanno constatato la necessità di esplorare anche quel repertorio popolare che fra XVI e XVIII secolo ha caratterizzato le espressioni musicali e poetiche più originali del Salento.
L’ensemble è presente nei programmi dei principali festival di musica antica italiani ed europei, viene inoltre invitato ad esibirsi in occasione di convegni universitari. Diverse sono le produzioni effettuate dal gruppo con compagnie teatrali oltre che con enti ed istituzioni varie, fra cui: Teatro Reale di Cetinje (Montenegro), Teatro Pubblico Pugliese, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e Facoltà di Filologia Linguistica dell’ Università di Lecce, Accademia di Belle Arti di Lecce, RAI Radio Televisione Italiana, E.C.CO. Eastern College Consortium (U.S.A.), Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Alcune di queste hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti dalla critica (il cortometraggio “Tarantule, Antidoti e Follie”, prodotto da RAI Due, ha ricevuto la menzione d’onore al festival internazionale di Varsavia sulle produzioni televisive) e dal pubblico (del CD “Mila, Mila Dòdeka”, prodotto nel 2004 da Velut Luna e distribuito dalla rivista Audiophile Sound, sono state distribuite oltre 15.000 copie in Italia e in Svizzera).
Nel 2018 l’ETdO ha effettuato in prima assoluta una registrazione di arie, danze e mottetti tratti da importanti opere di Gerolamo Melcarne, “Il Montesardo”, un musicista del primo Seicento originario del Capo di Leuca (Salento); nello stesso anno è stato registrato “Zoì ce Agapi”, dedicato alla cultura grika in Terra d’Otranto. Entrambi i progetti, prodotti da Studio GLM e distribuiti dalla casa discografica Baryton, sono risultati vincitori del bando pubblico Puglia Sounds Record indetto dalla Regione Puglia per le produzioni discografiche del 2018, sono stati recensiti da importanti riviste musicali e presentati su Radio Tre (La Stanza della Musica) e Radio Vaticana (Lo Scrigno Musicale).
Il gruppo ha realizzato altri progetti discografici per Salento altra Musica, Velut Luna, Il Manifesto, Orfeo, Audiophile Sound, casa editrice ARGO, Radio Italia, RAI Due TV e Radio Tre RAI
Link Utili
Sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/
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Youtube: ERFestival https://www.youtube.com/user/ERFestival2010?feature=guide
Instagram: https://www.instagram.com/emiliaromagnafestival
Informazioni
Emilia Romagna Festival – tel. 0542 25747
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