Entusiasmo, energia ed ambizione: le prime parole di Severini e Williams

Pallacanestro Reggiana Una Hotels
presentazione Bryson Williams e Luca Severini

REGGIO EMILIA – Al termine della sessione d’allenamento mattutina della UNA Hotels Reggio Emilia sono stati presentati ufficialmente alla stampa i nuovi lunghi biancorossi Luca Severini e Bryson Williams.

Ad introdurli il Club Manager Andrea Tronconi: “Luca si incastra perfettamente nello scacchiere voluto dal coach. E’ un giocatore funzionale in entrambe le metà campo, mobile e che garantisce spaziature in attacco. Ha esperienza sia in Serie A che in BCL avendola giocata con Tortona.

Stessa cosa dicasi per Bryson, altro giocatore poliedrico, capace di giocare sia da 4 che da 5 e che abbiamo voluto proprio per la sua versatilità: ha sia gioco in post che tiro da fuori. In difesa dà garanzie a difesa del ferro ed allo stesso tempo può cambiare sui blocchi. Averli con noi è un piacere soprattutto per i ragazzi che sono, ancor prima che ottimi atleti”.

Ha parlato così per la prima volta alla stampa Bryson Williams: “Essere qui è un piacere. Ho giocato contro Reggio nella passata stagione ed ho percepito l’intensità e l’affiatamento di questi ragazzi sia fra di loro che con coach Priftis. Vivendo il PalaBigi da avversario ho trovato un ambiente caldissimo, che si è poi rivelato importante nella mia scelta. Ho vinto il Q-Round Tournament di BCL lo scorso anno, lo si fa pensando possesso dopo possesso, gara dopo gara, voglio farlo anche qui: deve essere il nostro obiettivo. Non vedo l’ora che arrivi anche Echenique, l’anno scorso al Petkim siamo stati compagni di stanza, è un bravissimo ragazzo e ci darà una grande mano”.

“Ho fatto pochi allenamenti fino ad ora ma fin da subito si percepisce l’entusiasmo di questo gruppo – ha affermato Luca Severini – non vedo l’ora di conoscere meglio tutti, dai ragazzi al coaching staff. Non è stata una scelta difficile, ho avuto un incontro a fine stagione con coach Priftis che non ha fatto altro che avvalorare l’ottima impressione che ho sempre avuto da avversario. Il fatto che siano rimasti diversi elementi della scorsa stagione facilita il lavoro a noi nuovi dal punto di vista dei tempi di inserimento. L’ultima non è stata la mia miglior annata, ho voglia di rilanciarmi. Dopo cinque anni a Tortona era il momento di cambiare e Reggio è il posto giusto. Spiace non essere nei 12 della Nazionale, ma sarò il loro primo tifoso da casa.”