Bologna

Enertronica Santerno: oggi l’aggiudicazione all’asta da parte della società LEA Renergy Srl, col passaggio di tutti e 79 i lavoratori

BOLOGNA – A seguito dell’asta di oggi, Enertronica Santerno di Castel Guelfo (BO) in liquidazione giudiziale, leader nella progettazione e produzione di inverter fotovoltaici e sistemi di automazione industriale con oltre 50 anni di esperienza, è stata aggiudicata dalla LEA Renergy Srl di Toscanella di Dozza (BO), specializzata nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e soluzioni per l’efficientamento industriale; entrambe le aziende appartengono allo stesso stesso settore e questo rappresenta un segnale importante per lo sviluppo futuro.

A fine ottobre 2025, a seguito delle difficoltà economiche e finanziarie, è stata aperta la procedura di liquidazione giudiziale per la società Enertronica Santerno, che attraverso l’esercizio provvisorio è riuscita a proseguire l’attività.

In parallelo, sono stati attivati gli ammortizzatori sociali, quale misura di sostegno ai lavoratori coinvolti. L’obiettivo perseguito sin dall’avvio della procedura è stato quello di individuare nel più breve tempo possibile un nuovo soggetto imprenditoriale disposto a investire nel rilancio dell’azienda, garantendo continuità produttiva e la salvaguardia occupazionale.

L’intero percorso è stato seguito dal Tavolo metropolitano di Salvaguardia del patrimonio produttivo, presieduto dal Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna e delegato al Lavoro Stefano Mazzetti, insieme alla Regione Emilia Romagna, all’Agenzia regionale per il Lavoro, a Marco Panieri, Presidente del Circondario Imolese e a Claudio Franceschi, Sindaco di Castelguelfo, unitamente a Confindustria, attraverso i diversi incontri che si sono susseguiti con l’intento di monitorare la vicenda da vicino.

La notizia arriva dopo una delicata fase di gestione della crisi aziendale, segnata dal contributo positivo di tutte le parti coinvolte, che ha visto l’impegno delle Istituzioni, in sinergia con tutti soggetti interessati al rilancio del sito produttivo e alla tutela dei lavoratori. 

“Come Tavolo abbiamo creduto fortemente nella possibilità di arrivare a questa acquisizione, per questo motivo come Istituzioni ci siamo impegnati a tenere unite le parti – ha commentato Mazzetti – consentendo di salvaguardare tutti i 79 posti di lavoro e per il mantenimento del sito strategico a Castel Guelfo”.

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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