Emanuele Arciuli – Rassegna Traiettorie

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Emanuele Arciuli_©Alessandro Bosio

PARMA – Mercoledì 27 ottobre 2021

Parma – Casa della Musica, ore 20.30

Emanuele Arciuli

Pianoforte 

Programma della serata:  

John Cage (1912-1992)

In a Landscape (1948) 

George Crumb (1929)

Eine kleine Mitternachtmusik (2001)

Peter Gilbert (1975)

Piano Sonata (New Scenes from an Old World) (2020)

**Prima esecuzione assoluta

Thelonious Monk (1917-1982)
Round Midnight Theme

Arrangiamento di Emanuele Arciuli

John Harbison (1938)

Monk Trope (2001)

Milton Babbitt (1916-2011)

A Gloss on Round Midnight (2001)

Michael Daugherty (1954)

Monk in the Kitchen (2006)

Philip Glass (1937)

Etude No. 2, Book 1 (1994)

Frederic Rzewski (1938)

Piece n. 4

da Four Pieces (1977)

brani del progetto ’Round Midnight Variations: Hommage à Thelonious Monk composti per Emanuele Arciuli e commissionati dal CCM di Cincinnati

L’ultimo concerto per pianoforte dell’edizione 2021 di «Traiettorie» ospita un pianista che alla cultura musicale americana dedica sia gran parte della propria attività di interprete, con oltre quaranta tour negli Stati Uniti dal 1998 a oggi, sia un impegno di studioso e divulgatore, in libri e lezioni radiofoniche e televisive. Mercoledì 27 ottobre nella Sala dei Concerti della Casa della Musica di Parma alle ore 20.30 arriva Emanuele Arciuli, cinquantasei anni, docente all’Accademia di Pinerolo e al Conservatorio di Bari, ma soprattutto interprete non solo del repertorio classico – sul quale ha lavorato con grandi orchestre ed eminentissimi direttori – ma anche assiduamente del mondo musicale contemporaneo: più di quindici concerti per pianoforte e orchestra a cui ha dato battesimo, molti dei quali scritti per lui, e più di cinquanta brani per pianoforte solo composti espressamente per lui. A Rimini ha eseguito in prima moderna i riscoperti «Paralipomènes à la Divina Commedia» di Liszt. Nel 2011 ha vinto il Premio «Franco Abbiati» come miglior solista dell’anno e ha avuto una nomination per i Grammy Awards con una registrazione dedicata a George Crumb.

Il programma proposto da Arciuli è l’autentica apoteosi della musica degli Stati Uniti in un’edizione di «Traiettorie» come quella di quest’anno che a quella tradizione musicale dedica un omaggio particolare.

La visività della «Piano Sonata (New Scenes from an Old World)» (2020) del quarantaseienne Peter Gilbert qui eseguita in prima assoluta – segna un aspetto perspicuo della musica americana non meno rilevante delle ossessive iterazioni nel minimalismo del secondo Studio per pianoforte (1994) di Philip Glass o delle diffrazioni sonore di «In a Landscape» (1948) di un giovane John Cage, che peraltro in comune con lo studio di Glass mostra un non troppo vago riferimento a un celebre preludio di Bach. O anche del grande Frederic Rzewski, che dalle percussioni massicce del quarto dei «Four Pieces» (1977), cava timbri artificiosi ed espressività drammatiche.

Ma è senz’altro l’operazione sul celebre standard jazzistico «’Round Midnight» di Thelonious Monk a caratterizzare la parte più cospicua di questo concerto. Su richiesta dello stesso Arciuli, alcuni fra i massimi compositori americani viventi che aveva conosciuto all’Università di Cincinnati hanno composto variazioni sul tema di Monk, grazie al quale è stato possibile allestire un vero e proprio programma concertistico di eccezionale particolarità e livello musicale, che Arciuli ha portato più volte in sale e ha registrato. Qui, insieme all’esecuzione del tema di Monk, ne offre una porzione con le variazioni scritte da Milton Babbitt («A Gloss on ’Round Midnight)»), Michael Daugherty («Monk in the Kitchen») e John Harbison («Monk Trope»). Ma senz’altro il pezzo più eclatante è quello di George Crumb. Crumb infatti non si è limitato a una variazione ma ne ha fatte nove: «Eine Kleine Mitternachtmusik» è un sorvegliatissimo e non di rado ironico percorso in cui il tema appare trasfigurato nei colori e nelle espressioni, passeggiando fra citazioni di Debussy, Strauss, Musorgskij e Wagner.

La realizzazione di «Traiettorie», partner di Italiafestival, è possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Chiesi Farmaceutici, Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Symbolic e la collaborazione del Complesso Monumentale della Pilotta, Casa della Musica di Parma, Fondazione “A. Toscanini”, Fondazione Teatro Due, Università degli Studi di Parma, Sina Hotel Palace Maria Luigia. Rinnovata anche la media partnership con Rai Radio3 e Magazzini Sonori.

Biglietteria 

È possibile acquistare il biglietto in prevendita sul sito www.vivaticket.it o – il giorno del concerto, a partire dalle ore 19.30 – presso la reception della Casa della Musica (Piazzale San Francesco, 1 – 43121 Parma).

Si rammenta che a causa delle norme di distanziamento la capienza sarà ridotta ed è consigliabile l’acquisto online per assicurarsi il posto. Inoltre, per evitare code e assembramenti, s’invita lo spettatore a presentarsi presso il luogo dello spettacolo minimo 20 minuti prima dell’inizio della rappresentazione.

Le misure di sicurezza per accedere agli spettacoli sono consultabili al sito www.fondazioneprometeo.org

Costi dei biglietti

Intero: € 15

Ridotto: € 10 (over 65, soci FAI, TCI e viaggiatori ITALO)

Ridotto studenti: € 5 (studenti universitari e del Conservatorio)

Omaggio: under 18

Per informazioni

Fondazione Prometeo

tel. 0521 708899 – cell. 348 1410292

e-mail: info@fondazioneprometeo.org

 

Link utili  

 

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