Nel frattempo, è proseguito anche il lavoro di potenziamento delle Casette dell’acqua pubblica, messe a disposizione di tutta la cittadinanza. Le Casette dell’acqua hanno registrato nel 2024 un utilizzo crescente, consentendo un risparmio stimato di 1,7 milioni di bottiglie di plastica. Un risultato che contribuisce in modo significativo alla riduzione dei rifiuti, alla diminuzione delle emissioni legate alla produzione e al trasporto della plastica e alla promozione di comportamenti virtuosi.
“I risultati raggiunti sul risparmio idrico e sulla riduzione dei rifiuti plastici raccontano una città che sta cambiando. Si tratta di una trasformazione silenziosa, fatta di interventi tecnici, investimenti sulle infrastrutture e scelte quotidiane che non sono sempre immediatamente visibili, ma che hanno un impatto concreto e duraturo sulla qualità della vita di tutte e tutti” commenta Gianluca Borghi, Assessore alla Sostenibilità Ambientale ed Energetica, Agricoltura e Mobilità. “Questo è il cuore della transizione ecologica: ridurre gli sprechi, usare meglio le risorse, rendere i servizi più efficienti. Il lavoro sulle reti idriche, sulle Casette dell’acqua e più in generale sulle politiche ambientali va in questa direzione ed è parte di un percorso chiaro e ambizioso che accompagnerà Parma verso un modello di sviluppo più sostenibile, equo e responsabile.”
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