Due scuole a confronto, nuovi sussidi didattici realizzati dall’Istituto Tecnico Tecnologico di Forlì “Marconi” per i bambini del 5° circolo didattico di Cesena

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CESENA – Un nuovo indirizzo di ricerca che affianca l’apprendimento. Un’esperienza inedita che guarda alla crescita degli studenti e che rimodella le tecniche della didattica definite a quattro mani da ragazzi e insegnanti. Affonda le basi all’inizio dell’anno scolastico il progetto del 5° Circolo Didattico di Cesena e dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Forlì “Guglielmo Marconi” che in questi mesi hanno sviluppato un laboratorio creativo nel corso del quale sono stati realizzati sussidi didattici volti a potenziare e supportare i processi di apprendimento degli alunni della Scuola primaria facilitandone la partecipazione. La progettazione, sostenuta dai dirigenti di entrambe le scuole, dottor Marco Ruscelli dell’Istituto Tecnico Tecnologico di Forlì e professoressa Monia Baravelli del 5° Circolo Didattico di Cesena, è stata coordinata dalla professoressa Giorgia Lucchi e dal professore Francesco Guidi che hanno affiancato gli studenti in tutte le fasi del laboratorio creativo: dal disegno al CAD, all’ottimizzazione dei tempi e degli spazi, al taglio e al montaggio.

Due i sussidi didattici costruiti: “Frazioniamo”, volto a supportare e potenziare l’apprendimento delle frazioni, e “La scatola di simo”, pensato per accompagnare e sostenere l’abilità di letto-scrittura (insieme delle abilità di lettura e scrittura, in relazione al loro apprendimento) nelle sue prime fasi di acquisizione. Completata la costruzione dei sussidi didattici sono stati i ragazzi stessi dell’Istituto “Marconi” a chiedere di poter consegnare ciò che avevano realizzato ai 20 bambini della Scuola primaria Collodi, in rappresentanza del 5° Circolo Didattico di Cesena.

“Questa co-progettazione – commenta la Dirigente Monia Baravelli – ci ha dato modo di sperimentare nuove forme di collaborazione tra scuole di diverso grado e tra studenti di fasce di età ben distanti tra loro. Abbiamo dato avvio a una formazione verticale e a un percorso di orientamento che nel corso di questo anno scolastico, anche grazie all’entusiasmo dei professori, ha coinvolto attivamente tutti gli studenti aderenti al progetto. Pochi giorni fa il laboratorio si è concluso con la consegna dei sussidi didattici ai bambini della Scuola Primaria ‘Collodi’ che sono stati accolti con calore dai loro ‘aiutanti e amici grandi’ del ‘Marconi’ di Forlì. La visita guidata nei diversi spazi e laboratori presenti nell’Istituto ha affascinato gli studenti della Scuola primaria, carpiti nell’attenzione da una scienza viva, concreta, tangibile presente in circuiti, motori, provette, ingranaggi e soprattutto vissuta e sperimentata in modo attivo da studenti. Questo progetto ha sicuramente rappresentato un nuovo indirizzo di ricerca, denso di numerosi significati. Bi-sogni, idee e competenze si sono incontrati ed intrecciati gettando un seme per futuri sviluppi promettenti”.