FORLÌ – Dalle donne che hanno sfidato i confini del cielo alla memoria familiare raccontata nella lingua della Romagna. Arena Rocca Estate prosegue alla Rocca di Ravaldino con due appuntamenti che intrecciano teatro, musica, storia e identità.
Mercoledì 15 luglio, alle ore 21,00 il Comitato Dante Alighieri di Forlì-Cesena presenta “Sulle ali del sogno”, reading narrativo e musicale dedicato alle pioniere del volo.
Giovedì 16 luglio, sempre alle ore 21.00 sarà invece la volta di “P’ri Mônt dla Dugarì”, spettacolo musicale e teatrale in dialetto romagnolo proposto dal gruppo Al Caravël.
La rassegna è promossa dal Comune di Forlì-Assessorato Cultura e organizzata dal Servizio Cultura Turismo, in collaborazione con le realtà del territorio.
Scritto e interpretato da Yvonne Grimaldi, con Gabriella Orlando al pianoforte e Alessandro Perpich al violino, “Sulle ali del sogno” ripercorre le vicende delle donne che, agli inizi del Novecento, ebbero il coraggio di avventurarsi in un mondo fino ad allora riservato quasi esclusivamente agli uomini.
A guidare il pubblico è la voce immaginaria di una giovane aviatrice. Il suo racconto rende omaggio a figure come Rosina Ferrario, prima donna italiana a ottenere il brevetto di volo, Amelia Earhart, Bessie Coleman e Aloisa Guarini Matteucci degli Angeli.
La vicenda è ambientata nella Forlì di Luigi Ridolfi, tra i protagonisti dello sviluppo dell’aviazione italiana, e incontra inaspettatamente le atmosfere del tango. Parole e note danno così vita a un viaggio tra partenze e ritorni, desiderio di libertà e capacità di immaginare nuovi orizzonti.
Il programma musicale comprende composizioni di Clara Wieck-Schumann, Felix Mendelssohn, Claude Debussy, Erik Satie, Edward Elgar, Gabriel Fauré, Cécile Chaminade, Carlos Gardel e Astor Piazzolla.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Non è prevista la prenotazione.
Informazioni: wilmamalu@hotmail.com – tel. 333 1900951.
La Romagna raccontata attraverso la voce della “Rusina”
Giovedì 16 luglio il palco della Rocca accoglierà “P’ri Mônt dla Dugarì”, trasposizione teatrale e musicale dell’ultimo poema in sonetti scritto in dialetto forlivese da Paolo Maltoni.
Al centro dell’opera c’è la madre dell’autore, la “Rusina”, alla quale il lavoro è dedicato. La sua figura emerge attraverso ricordi, immagini familiari e frammenti di vita quotidiana, in una storia sospesa tra realtà e sogno.
Il gruppo Al Caravël porta in scena i versi originali, affiancandoli a brevi passaggi in prosa italiana. La musica spazia dalla tradizione popolare al folk e al blues, con arrangiamenti vocali e una struttura acustica essenziale.
Sul palco saranno presenti Alessandro Maltoni, Francesco Maltoni, Simona Bonavita, Michela Carloni, Antonio Boattini, Vanni Crociani e Fabio Mazzini.
L’ingresso è a pagamento. Il biglietto costa 10 euro e potrà essere acquistato direttamente sul posto.
Informazioni: www.alcaravel.com – amaltoni@smaltocreativo.com – tel. 335 398629.
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