Domenica 8 novembre gran finale del Reggio Film Festival con un omaggio a Federico Fellini

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Ospite d’onore Bruno Zanin, interprete di Titta nell’indimenticabile Amarcord. In programma anche laboratori gratuiti di scrittura, incontri su barriere e mondo animale e l’attesa premiazione dei cortometraggi vincitori dell’edizione 2020

REGGIO EMILIA – «Nel 2020, anno che sarà ricordato per i tragici motivi che tutti conosciamo, si celebra il centenario della nascita di Federico Fellini. Siamo felici di partecipare ai festeggiamenti ospitando, nell’ultima giornata ufficiale di questa edizione Bruno Zanin, interprete di Titta nell’indimenticabile Amarcord del 1973»: Alessandro Scillitani, Direttore Artistico del Reggio Film Festival, introduce l’ultima giornata dell’edizione 2020, che potrà essere seguita gratuitamente domenica 8 novembre su http://www.reggiofilmfestival.it/.

«Ma non finisce qui» aggiunge Scillitani «venerdì 20 e sabato 21 novembre, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, presenteremo i corti della sezione Family, con incontri a tema e premiazione finale».

Il programma di domenica 8 novembre si apre alle ore 15 con Scrivere con le immagini, lezioni individuali e gratuite di sceneggiatura per cortometraggi: «Hai un’idea ma non sai come scriverla? Hai un racconto, una sceneggiatura, un copione e non sai come migliorarli? Vuoi capire come rafforzare la tua storia? Ti serve un feedback su criticità e punti di forza di un tuo progetto? Vuoi imparare a scrivere un pitch?» domandano le conduttrici Chiara Arrigoni e Natalia Guerrieri «Questo è il workshop che fa per te».

Alle ore 18 è prevista la conferenza La natura delle barriere, a cura di Laura Scillitani, tecnico faunistico e divulgatore scientifico: «Si può parlare di barriere nel mondo animale? Sì e no. Alcune specie sono territoriali e difendono i confini per riservarsi l’utilizzo di una risorsa. Altri animali i confini non sanno proprio cosa siano: sono i migratori, che trascorrono la loro esistenza in viaggio. E poi ci sono i confini percepiti: il cosiddetto paesaggio della paura. Barriere per la maggior parte degli  animali sono le città, le strade, le aree coltivate. Barriere tra noi e la natura, che scatenano pandemie, riscaldamento climatico e tutto ciò che ne deriva».

Alle ore 21 Primo Giroldini intervisterà Bruno Zanin, Titta in Amarcord di Federico Fellini (evento realizzato in collaborazione con il Parma Film Festival) e, a seguire, avverrà la proclamazione dei corti vincitori del Reggio Film Festival 2020, con premiazione e proiezione dei film, con Antonella Arseni, Monica Morini e Bernardino Bonzani.

Info, visioni e programma dettagliato: http://www.reggiofilmfestival.it/.