Rimini

Domenica 10 luglio a Riccione la seconda edizione della Clown Run

Partirà alle 18.30 da Piazzale San Martino la corsa solidale organizzata da FNC 

RICCIONE (RN) – Ormai tutti sanno che correre fa bene alla salute e giova al fisico, ma domenica 10 luglio correre farà bene soprattutto al cuore e all’animo, grazie alla Clown Run, la pazza corsa di solidarietà organizzata dalla Federazione Nazionale Clown Dottori, con il Patrocinio del Comune di Riccione. Nata nel 2005, la Federazione conta oggi 14 organizzazioni no profit di clown-terapia che da anni operano in strutture sociosanitarie e ospedaliere su tutto il territorio italiano con l’obiettivo di portare l’arte del clowning in contesti di cura.

Appuntamento domenica 10 luglio alle ore 18.30 a Piazzale San Martino per la partenza della corsa che si svilupperà per 5km sul Lungomare di Riccione. Ad accompagnare i partecipanti i simpaticissimi clown dottori della federazione, che arriveranno da tutta Italia per rallegrare e divertire il pubblico con le loro pazze incursioni. Lungo tutto il percorso funamboli, artisti di strada, enormi bolle di sapone, palloncini variopinti e saltimbanchi regaleranno allegria e un tocco di magia a un evento che vuole essere un momento di festa per tutti.  A fine corsa aperitivo sul Lungomare per i partecipanti. 

Partecipare alla Clown Run è semplicissimo, basta andare sul sito www.clownrun.it e compilare il modulo. La quota di iscrizione è di €10 per gli adulti e l’ iscrizione è gratuita per i bambini sotto ai 10 anni, che riceveranno un naso rosso da clown al momento della partenza. Nella quota di iscrizione è compreso un pacco gara con t-shirt ufficiale dell’evento, naso rosso da clown, buono per aperitivo e buoni sconto offerti dagli sponsor dell’evento.

Tutto il ricavato della Clown Run sarà devoluto alla Federazione Nazionale Clown Dottori, per supportare la loro attività di clown-terapia negli ospedali di tutta Italia. Clown Run è un mix perfetto di sport, divertimento e solidarietà. Mai come in questo evento l’importante non sarà vincere ma divertirsi insieme per dimostrare che è possibile aiutare concretamente gli altri facendo sport in modo allegro e spensierato.

Da quest’anno il format è diventato nazionale spostandosi anche a Barletta dove lo scorso 3 luglio sul lungomare di Ponente si è svolta la prima edizione della corsa col naso rosso attraendo oltre 500 partecipanti. Ora la sfida solidale rimbalza a Riccione dove sono già 200 i prescritti alla corsa più simpatica dell’estate.

“Stiamo ricevendo adesioni da tutt’Italia – ha dichiarato il presidente della Federazione Nazionale Clown Dottori, Alberto Dionigi – ci sono partecipanti da Aosta ad Andria, questo è molto significativo per  quanto riguarda l’importante lavoro svolto dalla Federazione a livello nazionale. Invito tutti i partecipanti a indossare abiti simpatici e colorati, parrucche e quanto altro ancora la loro fantasia li spinga”.

“Questo è un evento a tutto tondo – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Claudio Montanari – perché intende condividere il messaggio solidale e benefico assieme al divertimento. Riccione vuol’essere la città della gioia, dove viene fatto per gli altri divertendosi e trasmettendo un messaggio positivo”.

Maggiori informazioni sul sito www.clownrun.it o sulla fan page fb “Federazione Nazionale Clown Dottori”, al numero 328 3894312 o all’indirizzo e-mail info@clownrun.it.

(In foto l’assessore al Turismo, Claudio Montanari con il presidente della Federazione Nazionale Clown Dottori, Alberto Dionigi)

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

Articoli recenti

Documenti, appunti, bozzetti: testimonianze preziose che contribuiscono a ricostruire la galassia felliniana, tra dietro le quinte e immaginazione. Il patrimonio archivistico del Fellini Museum si arricchisce di nuovi materiali frutto di donazioni private: un fondo documentario di Eileen Lanouette Hughes, giornalista che seguì sul set la lavorazione di Fellini Satyricon e il bozzetto originale per la locandina internazionale del film La voce della luna firmato dall’artista Luigi Serafini. Due donazioni che andranno ad arricchire le raccolte del Museo e dell’Archivio con materiali di natura diversa ma complementare: da un lato fonti documentarie relative alla lavorazione di un film, dall’altro un’opera grafica originale legata alla sua promozione. La raccolta di Eileen Lanouette Hughes, proposta al Comune di Rimini dalla figlia Kathleen, comprende appunti e materiali di ricerca realizzati durante le riprese di Fellini Satyricon, oltre a bozze e manoscritti relativi al volume di Hughes On the Set of Fellini Satyricon: A Behind-the-Scenes Diary (pubblicato negli Stati Uniti nel 1971 e non è stato tradotto in italiano) articoli su Fellini, fotografie di scena, una copia della sceneggiatura e altri documenti riferiti alla produzione. Il fondo Hughes rappresenta quindi una testimonianza diretta della lavorazione di Fellini Satyricon che attraverso gli appunti di set, materiali di ricerca, fotografie offrirà l’opportunità di avere un nuovo punto di vista sul percorso che ha portato alla realizzazione della pellicola. Materiale dunque che potrà essere messo a disposizione per studi e ricerche, oltre che per approfondimenti ed iniziative rivolte al pubblico. È datato invece 1988/89 il bozzetto originale per la locandina internazionale del film La voce della luna donata al Fellini Museum dal suo autore, l’artista, architetto e designer Luigi Serafini. Il bozzetto di Serafini – realizzato con gouache, pastello e matita su carta, di cm 47×32, firmato dall’autore – documenta una fase della costruzione dell’identità visiva dell’ultimo film diretto dal regista riminese e offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra l’immaginario felliniano e la sua resa grafica, interpretata dagli artisti. “Queste donazioni hanno un doppio valore – sottolineano l’assessore alla cultura del Comune di Rimini Michele Lari e il direttore del Fellini Museum Marco Leonetti – In primis ci danno l’opportunità di arricchire l’archivio Fellini con materiali originali che ampliano le conoscenze sull’opera felliniana tanto sul fronte del ‘mestiere’ cinematografico, quanto dell’immaginario che la sottende. Inoltre consolidano il ruolo del Fellini Museum e di Rimini come realtà di riferimento per lo studio di Fellini, che rappresenta uno degli obiettivi a medio termine a cui tendiamo”.

14 minuti fa

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X