PARMA – Con oltre 9.600 persone supportate e un risultato che supera del 13,5% l’obiettivo nazionale previsto, il progetto Parma Digitale + si avvia alla conclusione con un bilancio positivo. La rete dei Punti Digitale Facile, attiva in città negli ultimi due anni, ha garantito assistenza personalizzata e percorsi formativi gratuiti, contribuendo in modo concreto a favorire l’inclusione digitale.
L’adesione registrata conferma l’efficacia di un servizio capillare e facilmente accessibile, in grado di accompagnare con continuità la cittadinanza nell’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione e delle principali tecnologie digitali.
I risultati sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa al DUC dall’assessora alla Transizione Digitale Caterina Bonetti e dal Presidente di Ancescao Parma, Benedetto D’Accardi.
La maggior parte delle attività ha riguardato interventi individuali, che hanno rappresentato l’86,9% delle prestazioni, mentre la formazione in presenza è stata richiesta nel 6,5% dei casi e la facilitazione in gruppo nel 5,7%. Molte persone hanno scelto di ritornare più volte per affrontare problematiche differenti, dando vita a percorsi di accompagnamento digitale più completi.
I bisogni più frequenti hanno riguardato i servizi della Pubblica Amministrazione, in particolare quelli anagrafici, che hanno generato 1.152 richieste di supporto. Seguono le procedure legate all’istruzione, con 406 assistenze, e l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico, per il quale sono stati registrati 380 interventi. Questi dati mettono in evidenza come la digitalizzazione dei servizi pubblici sia ormai parte integrante della vita quotidiana e richieda strumenti adeguati affinché tutti possano usufruirne senza difficoltà.
Il progetto “Parma Digitale +”, presentato nel 2024, è stato realizzato grazie alla collaborazione con gli Enti del Terzo Settore, che hanno svolto un ruolo fondamentale nel garantire una presenza diffusa sul territorio e un supporto di prossimità, offrendo un sostegno concreto e gratuito nell’utilizzo delle tecnologie digitali, soprattutto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di esclusione. In particolare, hanno partecipato alla rete: Centro Sociale Anziani Il Tulipano APS, Centro Sociale Orti Cinghio APS, Auser Parma, Intercral Parma APS, Séfora – Impresa Sociale Anffas, Comitato Anziani Parma Centro, Cento per Uno Onlus – Emporio Solidale Parma, Giovani e Anziani Molinetto e Oltretorrente ODV, CIAC Onlus e World in Progress.
“I risultati raggiunti dimostrano che Parma ha costruito un modello solido e vicino alle persone. Digitale facile in questo senso ha rappresentato un passaggio importante per la nostra visione di transizione digitale: un percorso d’innovazione che non lasci nessuno indietro, pensato per facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi, senza dimenticare le difficoltà che il cambiamento a volte comporta. Con quasi diecimila cittadini coinvolti possiamo dire che l’attività di facilitazione e formazione è stata capillare e concreta” ha dichiarato l’assessora alla Transizione Digitale Caterina Bonetti.
“Un ringraziamento in particolare va ad ANCESCAO e a tutti gli Enti del Terzo Settore che hanno erogato il servizio sul territorio, contribuendo con professionalità, competenza e radicamento locale al successo dei Punti Digitale Facile. Il loro impegno quotidiano è stato determinante nel garantire un supporto di prossimità efficace e nel costruire un modello di inclusione digitale realmente accessibile alla cittadinanza.”
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