Dichiarazione dell’assessore ai Servizi Civici Francesco Bragagni
Municipio di Rimini (2) – L’Opinionista x Emiliaromagnanews24
RIMINI – “Il Comune di Rimini condivide le preoccupazioni espresse pubblicamente dalle organizzazioni sindacali CGIL, SLC, SPI e Federconsumatori, in ordine alla nuova organizzazione, annunciata da Poste Italiane, per i suoi sportelli territoriali durante i mesi estivi anche nella provincia di Rimini.
Pur se il capoluogo quest’anno è coinvolto in maniera più lieve dalla riduzione del servizio, molto probabilmente per le perplessità e le azioni messe in campo nel 2025 dall’Amministrazione Comunale insieme ai sindacati, il nodo del problema resta sempre lo stesso: quello postale è un servizio universale e primario, alimentato dai soldi di tutti i cittadini proprio perché svolge una funzione naturale non solo di servizio ma di presidio civico capillare in ogni parte della Penisola. Nel momento in cui il problema dell’abbandono delle aree interne e della desertificazione dei borghi e dei piccoli centri sta facendosi largo nell’agenda politica a tutti i livelli, il segnale operativo non può essere in controtendenza. Vengono inoltre colpiti territori animati in estate dal turismo tradendo lo spirito del Decreto Gentiloni del 2007, che anzi all’art. 2 prevede eventuali ampliamenti degli orari estivi.
Per questo raccogliamo l’invito di CGIL, SLC, SPI e Federconsumatori affinché ogni eventuale e comunque non auspicata riduzione o razionalizzazione passi prima di tutto dal confronto preventivo con gli Enti locali”.