Dichiarazione dell’Amministrazione comunale di Rimini

_palazzo-del-municipio-riminiRIMINI – Dichiarazione dell’Amministrazione comunale di Rimini:

“L’Amministrazione comunale esprime la propria vicinanza alla signora al quarto mese di gravidanza investita nel pomeriggio di ieri mentre stava attraversando la via Caduti di Marzabotto sulle strisce pedonali.

Un incidente a cui nella notte ha fatto seguito un nuovo, grave sinistro su via Orsoleto dove, per cause al vaglio del personale del Reparto Mobile della Polizia Municipale di Rimini intervenuta sul posto, un’autovettura condotta dal quarantaquattrenne L. M. è uscita di strada carambolando contro un albero ad alto fusto a latere della sede stradale.

Per estrarre il conducente è stato necessario l’intervento di l’equipaggio Vigili del fuoco, mentre il conducente è stato trasportato presso il Bufalini di Cesena, dov’è stato ricoverato in rianimazione, con riserva di prognosi, così come la prognosi è riservata per l’investita di via Caduti di Marzabotto.

Due incidenti che, pur in un quadro di forte decremento dei sinistri stradali sulle strade cittadine che dai 2585 del 2000 si sono dimezzati lo scorso anno quando furono 1311 nel 2018, portano a più di una considerazione.

Sono dell’altro giorno le notizie terrificanti delle velocità registrate dagli autovelox (126 KM/H su via Euterpe, 106 su via Settembrini) che automobilisti scriteriati tengono sulle nostre strade, perché è proprio la velocità la causa principe di tanti dei sinistri che portano dolore oltreché danni fisici e materiali all’intera collettività

(http://www.comune.rimini.it/archivio-notizie/autovelox-quasi-9000-le-violazioni-eccesso-di-velocita-sulle-strade).

In un quadro di forte impegno sulla strada degli operatori per il controllo e il rispetto da parte di tutti delle norme del Codice della strada, questione principe è quella di continuare così come è stato fatto nell’infrastrutturazione sul territorio cittadino di autovelox e vista red, perché è solo grazie a questi strumenti inflessibili e operanti H24 che, assieme all’attività sul campo degli operatori della Polizia municipale e delle altre forze dell’ordine, potrà essere possibile presidiando continuamente le aree stradali nevralgiche, continuare ad abbassare il numero delle violazione al codice della strada e conseguentemente quello degli incidenti stradali.

Il Comune di Rimini è pienamente impegnato su questo obiettivo ma esso deve obbligatoriamente confrontarsi con una rete di competenze e procedure burocratiche nazionali davvero farraginosa.

Già da mesi il Comune di Rimini ha inoltrato formale domanda per l’installazione di nuovi rilevatori elettronici di velocità nei punti richiesti esplicitamente e con formali richieste da cittadini e residenti, oltre a un sistema per il rilevamento automatico delle infrazioni semaforiche sulla Superstrada di San Marino all’intersezione con via della Gazzella, ma purtroppo le pastoie burocratiche poste da Anas (ente proprietario) hanno fatto sì che si sia accumulato un inaccettabile ritardo.

Sono stati 112 i sinistri stradali rilevati dalla Polizia municipale riminese dal 2016 allo scorso aprile che tra le cause hanno visto il mancato rispetto dell’articolo 191 del codice della strada che tutela i pedoni; 55 invece i verbali nel 2016 elevati, 65 nel 2017, 51 nel 2018 e al 30 aprile del 2019 22.”