‘Diario di chi?’: storia di Adamo e Odette alla ricerca delle loro origini

Presentazione romanzo venerdì 15 dicembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea in via delle Scienze 17, Ferrara

diedoFERRARA – Vivono nella Ferrara del futuro i protagonisti del romanzo di Emilio Diedo ‘Diario di chi?’ che venerdì 15 dicembre alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

Nel corso dell’incontro, che ha il patrocinio del Gruppo scrittori ferraresi, dialogherà con l’autore Gina Nalini Montanari.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Storia ambientata a Ferrara, proiettata d’oltre cento anni nel futuro.

Il protagonista, Adamo Argillo, trentenne, segretario nel centro internazionale di ricerca La Bolla, struttura che è anche la sua dimora, saprà solo quando saranno defunti chi siano i suoi genitori, dal testamento lasciatogli dal padre.

Alla biografia del protagonista è abbinata la presenza della sua ragazza, che ne diverrà moglie, Odette, anche lei con un passato tormentoso, tale da turbarne l’identità intrecciando, con la questione esistenziale di Adamo, una ricerca sulle loro origini dal taglio parossistico e paradossale che induce, prima Adamo e poi lui ed Odette insieme, a riflettere sulla propria condizione umana.

Soprattutto per Adamo riaffiora l’amletico dilemma, che scorre per tutto il romanzo, fino alla conclusione, in una dialettica sempre a contatto col divino.

Contesto abbellito dalla favola, nella quale il mondo animale raggiunge la capacità di parlare alla maniera degli esseri umani.

Narrazione che vorrebbe rispondere alle tematiche delicate, stringenti, talora scottanti, ai veri tabù del sociale che coinvolgono l’umanità in quest’epoca d’ambiguità, in cui ognuno ha l’azzardo di dire tutto ed il contrario di tutto.