Ferrara

Dalle 50mila brochure distribuite ai 3mila cittadini incontrati: prosegue l’impegno del Comune di Ferrara per promuovere la 4a edizione della campagna contro le truffe “Non Ci Casco”

campagna-truffe-coletti

Materiale informativo presso gli sportelli comunali e sito web dedicato. Ass. Coletti: “Obiettivo è consegnare ai cittadini strumenti di difesa. Con questo già sventate diverse truffe”

FERRARA – L’impegno contro le truffe non si ferma. “Non Ci Casco” è un monito quotidiano, attuale soprattutto nel periodo delle festività, quando il clima festoso e le vacanze possono contribuire – inconsciamente – ad abbassare la guardia e favorire i malintenzionati. Per questo l’assessorato alle Politiche Sociosanitarie e alla Sicurezza del Comune di Ferrara continua a promuovere la campagna contro le truffe “Non Ci Casco”, che dal 2021 ha trasformato l’informazione in uno strumento di difesa concreta.

Questo grazie alle 50mila brochure distribuite negli anni con consigli pratici per riconoscere e sventare le truffe, grazie all’attenzione dei 3mila cittadini raggiunti direttamente in circa 30 appuntamenti tenuti in più di 10 centri sociali in città, nelle frazioni e nelle sedi delle contrade del Palio, alla presenza dell’assessore del Comune di Ferrara Cristina Coletti, della Polizia Locale e delle altre Forze dell’Ordine. Un’iniziativa – sostenuta economicamente dal Ministero dell’Interno – partita con una campagna mediatica ai tempi della pandemia e che è giunta alla 4a edizione, continuando a svilupparsi secondo l’evoluzione delle truffe per cercare di consapevolizzare più abitanti possibili sulle tecniche di raggiro più attuali e spingendoli a fare rete tra loro.

“Le truffe – dice l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie e alla Sicurezza, Cristina Coletti – costituiscono una piaga sociale su cui non va mai calata l’attenzione, specialmente in periodi come questo quando alcune famiglie si allontanano per approfittare di qualche giorno di ferie, e le fragilità delle persone che patiscono una rete relazionale debole si accentuano. L’obiettivo di questa campagna, che dal 2021 si propone sempre in maniera differente per fornire risposte alle criticità emergenti, è consegnare ai cittadini strumenti di difesa contro le azioni dei truffatori. Grazie a questo impegno corale, in collaborazione con le forze dell’ordine, i centri Ancescao, Confconsumatori e l’Associazione Nazionale Carabinieri – Alto Ferrarese, abbiamo consentito a diversi cittadini di sventare diverse truffe, anche grazie alla formula degli incontri in presenza che hanno dato modo ai partecipanti di raccontare le loro esperienze nell’ottica di aiutare altri cittadini a non diventare vittime di episodi criminosi. Ad ogni movimento sospetto il primo consiglio è sempre quello di avvertire immediatamente le forze dell’ordine al 112, il numero unico per le emergenze”.

Presso gli sportelli del Comune di Ferrara, così come presso i centri sociali e gli ambulatori medici, sono inoltre reperibili i materiali informativi della campagna “Non Ci Casco”, con pratici consigli su come accorgersi di quando si è davanti ad una situazione sospetta. Un vero e proprio vademecum, con regole all’apparenza semplici ma fondamentali. Diffidare dai messaggi  sospetti, non inviare denaro a sconosciuti, non fornire mai dati personali via telefono o email – specialmente a chi si presenta come un istituto bancario oppure ad un soggetto gestore di utenze domestiche o telefoniche -, ignorare il messaggio ‘Ho perso il telefono’, prestare massima attenzione ai link sul web ed evitare le situazioni che promettono guadagni facili. Cose che sembrano scontate ma che non lo sono.

Le brochure sono anche scaricabili sulla pagina del sito istituzionale del Comune di Ferrara dedicata alla campagna “Non Ci Casco” (https://www.comune.ferrara.it/it/ssui/non-ci-casco)

L’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie ha inoltre istituito un fondo dedicato agli anziani vittime di furti o scippi, con rimborsi fino a 150 euro per sinistro e fino a 300 euro per i furti in abitazione che rendono necessari interventi su porte, serrature e finestre.

Ai cittadini che hanno partecipato agli appuntamenti in presenza sono stati consegnati gratuitamente gadget della campagna (portachiavi, portamonete e chiavette Usb), per far veicolare sempre, anche con oggetti di utilizzo quotidiano, il messaggio che “informare è tutelare”. E per non cadere più nella rete dei malintenzionati.

Condividi
Pubblicato da
Roberto Di Biase

L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - X