DOPO IL SUCCESSO DELL’ANTEPRIMA, AL VIA “EDUCARE – FESTIVAL DELL’EDUCAZIONE 2026”
“MANEGGIARE CON CURA – Il coraggio di sostenere vite appassionate”
Educazione, genitorialità, affetti e crescita: dopo il successo dell’anteprima (200 persone), prende il via lunedì 5 ottobre il Festival EduCare, promosso dalla Cooperativa Sociale Alveare.
La seconda edizione di EduCare – Mi interessa, mi sta a cuore invita genitori, educatori, insegnanti, ragazzi e comunità a confrontarsi sul tema dell’educare come capacità di accompagnare senza trattenere, sostenere senza sostituirsi e avere fiducia nelle possibilità dell’altro.
“Il successo dell’incontro di anteprima, lunedì 28 settembre, a cui hanno partecipato oltre 200 persone tra cui insegnanti, educatori, famiglie, mostra l’attenzione e il bisogno che i temi dell’educazione sanno intercettare. L’educazione non si esaurisce negli interventi o nei servizi, ma ha bisogno di pensiero, confronto e visioni condivise. Per Alveare, promuovere un Festival dell’Educazione significa restituire al territorio ciò che abbiamo appreso nel lavoro quotidiano e, allo stesso tempo, continuare a imparare da esso”, afferma Umberto Romagnoli, presidente della Cooperativa Sociale Alveare. Dopo il successo dell’anteprima, il Festival entra nel vivo lunedì 5 ottobre e prosegue fino a sabato 10 ottobre, con un programma di incontri, spettacoli e momenti di partecipazione dedicati al rapporto tra adulti e ragazzi, alla fragilità, alla crescita e alla valorizzazione delle passioni.
Lunedì 5 ottobre, Don Claudio Burgio e Marco Calamai aprono il Festival con Lo sguardo che fa crescere, dialogando sul valore di una presenza adulta capace di sostenere i ragazzi senza decidere al posto loro.
Don Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano e fondatore della Comunità Kayrós, e Marco Calamai, ex cestista e allenatore, impegnato con il progetto Overlimits, portano al Festival due esperienze diverse di accompagnamento e crescita. “In tempi in cui la criminalità minori cresce e ritornano elementi di anti-socialità tra i giovani, anche nel nostro territorio, abbiamo voluto mettere al centro dell’incontro – spiega Romagnoli – lo sguardo adulto sull’errore: gli sbagli possono condurre a percorsi di cambiamento profondo, ma servono comunità educanti e in ascolto”. Una domanda attraverserà il confronto: a quali condizioni l’errore può diventare un’occasione per crescere, assumersi responsabilità e ripartire?
Venerdì 9 ottobre, al Teatro Biagi D’Antona, Federico Taddia e Matteo Bussola propongono Padri Eterni, spettacolo sulla fragilità degli adulti, la genitorialità e il coraggio di accompagnare le vite dei ragazzi.
Sabato 10 ottobre sarà dedicato alla voce dei giovani, con Fateci spazio e la diretta radiofonica Non mi capisci su Radio24; nel pomeriggio l’incontro con Simona Vigoni sul rischio e l’autonomia nella crescita, con laboratorio per bambini, e in serata la lezione-concerto dei Flexus sulla storia del rock.
Da oltre 15 anni la Cooperativa Sociale Alveare opera nel territorio bolognese accompagnando bambini, ragazzi, famiglie e adulti nei passaggi delicati della crescita e della vita. Con EduCare sceglie di mettere a disposizione della comunità competenze ed esperienze maturate quotidianamente nei propri servizi, creando uno spazio pubblico di confronto sui temi educativi.
“L’iniziativa di Alveare rappresenta anche un esempio concreto di sussidiarietà, attraverso cui una realtà sociale del territorio si assume la responsabilità di generare occasioni di incontro, partecipazione e riflessione per la comunità” afferma Michele Filippini, vicepresidente di Confcooperative Terre d’Emilia
Info e prenotazioni: https://www.eventbrite.it/o/educare-festival-delleducazione-by-alveare-115973373421
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