Dal 30 aprile tre (Ri)letture rinascimentali dell’Università di Parma al Castello di Castiglione del Terziere

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Terziere – foto dal sito dell’Università di Parma

In vista della Summer School di luglio nel suggestivo borgo della Lunigiana, tre incontri a ingresso libero aperti a tutti gli interessati

PARMA – Che senso ha confrontarsi oggi con i grandi capolavori letterari e artistici del Rinascimento? Alla domanda proveranno a rispondere le tre (Ri)letture rinascimentali che l’Università di Parma organizza a partire dal 30 aprile al Castello di Castiglione del Terziere, in Lunigiana: tre appuntamenti aperti a tutti pensati in vista della Summer school Unipr L’Italia del Rinascimento: tra storia, arte e mito, in programma a fine luglio sempre nel suggestivo castello medievale in provincia di Massa Carrara, importante partner culturale dell’Ateneo.

Si inizia sabato 30 aprile alle 16: Gian Mario Anselmi, docente di Letteratura italiana all’Università di Bologna, parlerà di Rinascimento e rinascimenti: un varco per la modernità. Sabato 14 maggio alle 16 sarà la volta di Nicola Catelli, docente di Letteratura italiana all’Università di Parma, su Ariosto per immagini, nel Novecento e ora. Si chiude sabato 28 maggio, sempre alle 16, con Diego Varini, docente di Letteratura italiana all’Università di Parma, con la conferenza Rinascimento in controluce. Eroe e biografia: la Vita di Benvenuto Cellini.

Gli incontri sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per motivi organizzativi è comunque gradita la prenotazione.

Info e prenotazioni:

e-mail castellodelterziere@gmail.com

sito web https://castellodicastiglionedelterziere.webnode.it/

Su richiesta, e limitatamente alla disponibilità, è possibile concordare il giorno stesso una visita guidata al castello

Il Castello di Castiglione del Terziere (Massa Carrara)

Castiglione del Terziere è un piccolo paese di Lunigiana, in collina, a sinistra del fiume Magra, nel Comune di Bagnone, in Provincia di Massa Carrara. Un piccolo borgo illustre, con un presente intriso di consapevolezza.

Sovrasta il borgo un castello, che risale all’Alto Medioevo e che nel 1275 assunse l’attributo “del Terziere”, perché compreso nella “terza parte” (pars tertiaria) dei territori feudali di Alberto Malaspina di Filattiera. Dal 1451, e per i tre secoli seguenti, fu sede del Capitano (il magistrato, mandato da Firenze, che amministrava la giustizia in quella parte di Lunigiana). Negli anni Sessanta del secolo scorso era tuttavia ridotto a un rudere, quando fu acquistato da Loris Jacopo Bononi (1929-2012), scienziato, grande manager industriale e scrittore, che non solo l’ha restaurato, ma l’ha dotato di una splendida collezione d’arte e di libri antichi.

Una figura poliedrica e affascinante di moderno Mecenate, che ha fatto di Castiglione del Terziere la sede spirituale e materiale della “memoria storica” di Lunigiana. Un luogo aperto ogni anno a migliaia di visitatori, che possono godere di ciò che è stato possibile raccogliere e salvare sulla storia e l’identità della Lunigiana storica.