Quali azioni della tua quotidianità percepisci come rivoluzionarie?
BOLOGNA – Dal 19 novembre al 21 dicembre 2025 Bologna accoglie l’ottava edizione del festival I Fiori Blu, che si articola in un ricco programma di eventi che hanno come centro propulsivo la domanda: Quali azioni della tua quotidianità percepisci come rivoluzionarie? Domanda che ha aperto un vero e proprio dialogo con la città di Bologna e che ha portato alla luce molti aspetti sia delle persone che di molte zone della città sconosciute in un processo umano e creativo in continuo mutamento.
La materia delle risposte arrivate dalla città rappresenta un sapere plurale a cui poter attingere e ispirarsi. Le risposte sono arrivate in varie forme: audio, video, illustrazioni, foto e oggetti. Le risposte sono custodite nell’archivio del festival per poi venire restituite alla città dopo un’adeguata fermentazione e ricomposizione.
Il festival I Fiori Blu ha il il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Ogni giorno compiamo azioni che sembrano semplici, quasi invisibili, spiega Martina Palmieri del Gruppo Elettrogeno, ma alcune di queste, per quanto piccole, possono originare un processo trasformativo, un impulso vitale, un piccolo atto creativo, un’attitudine al cambiamento, un’intima rivoluzione. Non ne siamo sempre consapevoli, spesso impegnatɜ a restare in equilibrio, inciampiamo, tentiamo, esploriamo, ma queste fatiche ci offrono la possibilità di rigenerare continuamente il nostro sguardo su noi stessɜ e sul mondo, per donare nuova forma ai nostri esperimenti quotidiani, la forma di un cambiamento, capace, insieme ad altri, di sprigionare una piccola rivoluzione umana.
Il festival I Fiori Blu si apre mercoledì 19 novembre a Làbas (ore 19, Vicolo Bolognetti, 2 Bologna), inaugurazione di Plurale1 Intime Rivoluzioni – Installazioni (ore 21.00) DJ Set e sonorizzazione a cura di Moreno Mari – MorraMc di www.neuradio.it e Generoso Pierascenzi – estratti dall’installazione sonora Corpo1, progetto musicale che intreccia le risposte arrivate dalla città e sconfinamenti. Dalle ore 19:00 è possibile esplorare le due sale con varie installazioni, video, sonorizzazioni, illustrazioni, foto, scritti, oggetti. Molte delle risposte ricevute da persone che abitano o attraversano Bologna, compresi alcuni sconfinamenti dal territorio italiano, sono state raccolte in forme artistiche diverse per essere condivise con chi visiterà le installazioni. Progetto video installazione Segret revolutions realizzato con Visual Lab Grazie a Bo!Drag e in particolare a Angel, la sister mister, Johnny deep e Blondie Mary per il loro contributo in video. Apertura installazione nei giorni seguenti: 20-21 novembre ore 18-21, 22 novembre ore 17-19.
Lunedì 24 novembre 2025 (ore 19.00) Gorki12 (Via Gorki, 12 – Bologna) ospita Plurale2 Intime Rivoluzioni – Prove aperte del Laboratorio di musica I Fiori Blu.
Giovedì 27 novembre 2025 (ore 9.30) anche ai bambini e alle bambine è stato chiesto cosa per loro è rivoluzionario. Così risponde la IC7 Scuola Primaria Scandellara che accoglie Plurale3 Intime Rivoluzioni – Gesti rivoluzionari nella quotidianità, giornata di restituzione del percorso I FIORI BLU con le classi della scuola primaria Scandellara (entrata ad invito).
Mercoledì 3 dicembre (ore 20) DAS – Dispositivo Arti sperimentali (Via del Porto 11/2 – Bologna) Plurale4 Intime Rivoluzioni – Reading (entrata con tessera Arci, fino ad esaurimento posti.
Domenica 21 dicembre 2025 (ore 18.00) va in scena, nello spazio del TPO (Via Casarini, 17/5 – Bologna), l’evento speciale del festival, lo spettacolo Plurale5 Intime Rivoluzioni – Azione teatrale Pentesilǝe_primo studio (prevendita online su Boxerticket).
I Fiori Blu è uno spazio di confronto sui temi dell’esecuzione della pena, discriminazione e intersezionalità, forme di convivenza artistica intergenerazionali e inclusive, aperto tra le persone parte di questa comunità artistica e la cittadinanza. Il progetto, avviato nel 2012, si è misurato con la necessità di rimodulare obiettivi, linguaggi, strumenti e metodologie, in relazione ai cambiamenti profondi delle comunità di riferimento. I Fiori Blu per immaginare nuove forme di comunità, dove il concetto di “inclusione” sia parte fondante dell’architettura sociale e non più termine passepartout. Al centro del progetto il percorso interdisciplinare di teatro e musica, rivolto a persone che eseguono o hanno concluso da tempo una Misura Alternativa alla Detenzione o alla pena, a operatricɜ dell’ambito socio-educativo, familiari e amicɜ, a performer anche con disabilità, studentessɜ, musicistɜ, a persone interessate. Collaborazioni: U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C. – Ministero della Giustizia, IC7 – Scuola primaria Scandellara, MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna, DAS-Dispositivo Arti Sperimentali, Atash Aps, Làbas, TPO, Quartiere Borgo Panigale-Reno, Recovery College Bologna, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS Sezione territoriale di Bologna, Associazione Centro Documentazione Handicap e Coop. Accaparlante, Kilowatt Soc. Coop., Gorki12, Graf San Donato APS, Bo!Drag, Cefal Emilia-Romagna Soc. Coop., Neu Radio (Ass.Humus), Radio Città Fujiko, Visual Lab. Elena Malaguti, professoressa ordinaria di didattica e pedagogia speciale (Dipartimento di Scienze dell’Educazione), Università di Bologna.
Gruppo Elettrogeno. Sin dalla sua fondazione l’associazione si occupa della diffusione dell’arte teatrale attraverso la realizzazione di progetti di formazione, la produzione di spettacoli e manifestazioni come festival e rassegne. Gruppo Elettrogeno realizza, inoltre, in collaborazione con Associazioni, Enti e Istituzioni, progetti artistici e azioni di sensibilizzazione su diversi temi sociali, rivolti a persone con disabilità sensoriale, intellettiva, fisica e con disturbi dello spettro autistico, performer, musicisti, operatori dei vari enti e servizi in ambito educativo e sociale, persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione o alla pena e, in genere, a persone interessate a tali attività.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
INFO: GeT – Gruppo Elettrogeno Teatro
www.gruppoelettrogeno.org | info@gruppoelettrogeno.org
facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro
Ufficio stampa Rossella Gibellini / PepitapuntoCom 3472105801 info@pepitapuntocom.it










