Da Tavolicci di Verghereto a Cesena, il Comune sostiene il percorso della memoria del Coordinamento provinciale (FOTO)

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Ogni anno coinvolte 30 classi terze delle scuole secondarie di primo grado

CESENA – Era il 22 luglio del 1944 quando a Tavolicci, Verghereto, 64 civili, di cui molti bambini, anziani e donne, vennero brutalmente assassinati dai nazi-fascisti. Oggi, a distanza di 76 anni, la casa dell’eccidio rappresenta una tappa fondamentale del percorso della memoria che annualmente coinvolge gli studenti delle terze medie del Cesenate. Mantenere alta la memoria conoscendo gli eventi bellici del ‘900, i suoi protagonisti e i luoghi: parte da questo obiettivo il percorso intrapreso dal Coordinamento dei luoghi della Memoria, composto da un gruppo di lavoro congiunto tra Provincia, Comunità montana, Comuni del territorio provinciale, Associazioni partigiane e l’Istituto storico per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, a cui quest’anno l’Amministrazione comunale di Cesena ha rinnovato il sostegno economico necessario per lo svolgimento di iniziative volte a valorizzare il progetto.

“Conoscere gli eventi del passato per avviare una riflessione sul presente e sul futuro – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – è importante. Solo ricordando chi siamo stati si può proseguire sulla strada della democrazia. Il Coordinamento dei luoghi della Memoria dal 2006 svolge un’opera mirabile sul nostro territorio e perlopiù indirizzata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado del nostro territorio e dei vicini Comuni montani. Il progetto ‘Dalla memoria della Linea Gotica alla cultura della non violenza e della pace’ è costituito da momenti di carattere celebrativo, didattico, storico e culturale. Studiare la storia della Seconda guerra mondiale e della lotta di liberazione dall’oppressione nazifascista tra i banchi di scuola è solo un tassello dell’ampio percorso di conoscenza che va necessariamente arricchito con dibattiti coordinati da studiosi e testimoni diretti, e visite sui luoghi della memoria situati in diverse località della Valle del Savio, da Verghereto, dove si trova la casa dell’eccidio di Tavolicci, a Cesena, dove sono conservati innumerevoli siti della memoria. Quest’anno – prosegue l’Assessore – l’attività didattica ha subìto non poche trasformazioni e i ragazzi hanno dovuto rinunciare alle tradizionali visite didattiche, ci auguriamo però che nel prossimo futuro questa attività possa ripartire. Nel frattempo siamo impegnati nella organizzazione della Giornata della Memoria 2021 che vedrà coinvolti diverse realtà locali, prime fra tutte le scuole”.

Il progetto comprende un ciclo di tre incontri: uno sulla Shoah, uno sulla Resistenza e uno legato alla visita sui luoghi della memoria del territorio. Le diverse iniziative si sviluppano nel corso dell’anno scolastico in occasione delle ricorrenze più importanti in ricordo degli eventi bellici e delle stragi nazifasciste compiute ai danni di civili.