“Cultura e Creatività: beni di prima necessità”

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Mercoledì 24 giugno alle 17 dialogo online a cura del Laboratorio Aperto di Modena

MODENA – Nuovo appuntamento online del Laboratorio Aperto di Modena per la serie “Lab Talks – innovazione in Emilia Romagna”. Mercoledì 24 giugno alle 17 ci si può collegare in rete (link per iscriversi al sito https://laboratorioapertomodena.it) per seguire gratuitamente il dialogo su “Cultura e Creatività: beni di prima necessità”.

Il talk sarà un’occasione per rispondere a domande come: “cosa caratterizza un ‘bene di prima necessità’ e qual è il valore, a volte nascosto, della cultura e della creatività?”, oltre che di confrontarsi per comprendere cosa è successo di negativo e di positivo nel settore culturale durante il lockdown, con uno sguardo rivolto a progetti e prospettive future.

All’incontro in teleconferenza, moderato da Vittorio Iervese, docente Unimore, partecipa anche Flaviano Celaschi, presidente del Clust-ER Create (associazione di imprese ed enti di ricerca, formazione e innovazione che si incontrano in una logica di open innovation per rafforzare il sistema produttivo regionale puntando sull’integrazione fra tecnologia, creatività e cultura). Con lui discutono esponenti di rilievo delle professioni culturali, della ricerca e dell’innovazione: Demetrio Chiappa (presidente e fondatore di Doc Servizi, società cooperativa che opera nel mondo dello spettacolo e dell’industria culturale e creativa), Claudio Buda (di Mango Mobile Solutions), e Lorenzo Baraldi (del Centro Interdipartimentale Unimore di ricerca sulle Digital Humanities – DHMoRe).

II talk è organizzato dal Laboratorio Aperto di Modena in collaborazione con Art-ER e Clust-ER, ed è co-promosso dai Laboratori Aperti di Ferrara, Forlì, Piacenza e Ravenna. L’iniziativa è parte del programma “Lab Talks – Innovazione in Emilia Romagna”: una serie di incontri online dedicati ad approfondire l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione in Emilia-Romagna.

Informazioni online sul sito (https://laboratorioapertomodena.it) e sulla pagina Facebook (laboratorioapertomodena) dove si potrà anche seguire l’incontro.