Cultura. Dantedì: gli appuntamenti in Emilia-Romagna per omaggiare il sommo poeta

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Letture on line, proposte di, archivi, enti locali, Università di Bologna e il programma di Ibc per il 2021, per i festeggiamenti dei settecento anni dalla morte del poeta, cui la Regione ha contribuito con un contributo di 1 milione e 500 mila euro al Comune di Ravenna

logo regione emilia romagnaBOLOGNA – La maratone di letture on line dell’Università di Bologna, e il programma regionale #laculturanonsiferma su Lepida tv, la mostra virtuale la Zona del silenzio” dell’ l’Archivio di Stato di Ravenna, la guida La valle di Dante, itinerari nelle terre del Lamone; la pubblicazione on line dell’l’immagine di un frammento di pergamena di un codice miniato nel recto e nel verso della Divina Commedia; il lancio del programma dell’Ibc per il 2021, con un ciclo di eventi espositivi tra biblioteche e archivi.

L’Emilia-Romagna risponde al Dantedì, iniziativa del Ministero per i Beni culturali, con una serie di eventi. La Regione ha contribuito per le celebrazioni con 1 milione e 500 mila euro al Comune di Ravenna. Tutto per omaggiare il sommo poeta Dante Alighieri, in un una data, il 25 marzo, legata al viaggio intrapreso da Dante nell’Inferno.

Nell’occasione, l’Istituto per i Beni culturali della Regione Emilia-Romagna lancia un vasto programma espositivo per il grande anniversario dantesco del 2021: è la mostra diffusa dal titolo A riveder le stelle, che si svolgerà nelle biblioteche e negli archivi dell’Emilia-Romagna e andrà a valorizzare manoscritti pregiati o stampe rare, ma anche documenti relativi alla diffusione di opere dantesche, come a esempio gli Atti notarili ravennati relativi alla famiglia Alighieri. Cuore del progetto sarà Ravenna, sede della tomba di Dante, ma il percorso espositivo viaggerà lungo la via Emilia, da Piacenza a Rimini, coinvolgendo un ampio pubblico sia di studenti e insegnanti delle scuole.

Tra gli istituti coinvolti a Parma la Biblioteca Palatina, a Modena la Biblioteca Estense e Archivio di Stato, a Bologna la Biblioteca dell’Archiginnasio,e quella Universitaria, l’Archivio di Stato, a Imola la Biblioteca Comunale, a Forlì la Biblioteca Saffi; a Cesena la Biblioteca Malatestiana, a Rimini la Biblioteca Gambalunga; a Ravenna la Biblioteca Classense e Biblioteca dei Frati minori-Centro Dantesco.

La Regione, in occasione del Dantedì trasmetterà mercoledì alle 18.50 su Lepida Tv, nell’ambito della programmazione del festival digitale on line #laculturanonsiferma, il video “L’ultimo sorriso di Beatrice” – Paradiso XXXIII Il 25 marzo, con letture del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, padre Ivo Laurentini direttore del Centro Dantesco, Pablo Maurette docente all’università di Chicago, attori, bibliotecari, semplici cittadini. Aprono e chiudono la lettura la voce di Vittorio Sermonti e la moglie Ludovica Ripa di Meana, all’interno del Mausoleo di Galla Placidia. Nella seconda parte ci sarà il breve racconto della cerimonia del 698° annuale di Dante, realizzata grazie alla collaborazione con gli artisti Ermanna Montanari e Marco Martinelli a cura del Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura.

Inoltre su Radioemiliaromagna.it, radio Web dell’assessorato alla Cultura della Regione, nella rubrica “Racconti d’autore” verrà pubblicato il podcast Nel mezzo del cammin di nostra vita, estratto da “Dantemotivo”, colonna sonora alla recitazione dell’“Inferno” di Dante Alighieri: musica di Michele Bacci, voce di Alessandro Zurla. Il progetto interpreta in chiave sonora la “Divina Commedia”, in cui la voce recitante e la musica originale invitano a immaginare il racconto come se fosse un film.

Sempre on line sarà il Dantedi’ dell’Università di Bologna, con una maratona di letture a cura di Giuseppe Ledda, professore associato di Letteratura italiana all’Alma Mater, che coinvolgerà docenti di Bologna ma anche scrittori e poeti che in questa città si sono formati e che ora lavorano altrove. Ciascuno degli ospiti leggerà un verso, una terzina di Dante o di uno scrittore successivo come Boccaccio, Pasolini, che l’ha ripreso. Il via partirà da una delle aule virtuali che l’Alma Mater sta utilizzando per la didattica a distanza.

Tra le altre iniziative, le Gallerie Estensi di Modena metteranno on line una mostra virtuale con immagini della Divina Commedia tratte dalle scatole di fiammiferi dell’Editore Formiggini.