Potranno essere riattivati i progetti che erano stati sospesi con l’inizio dell’emergenza, ed avviati quelli non ancora iniziati, dando così un contributo alla gestione della situazione di emergenza che il Paese sta affrontando:
«Grazie ad un lavoro di analisi delle singole situazioni, che ha coinvolto tutta la Comunità Papa Giovanni XXIII a livello nazionale – spiega Giovanni Paolo Ramonda, Presidente dell’Associazione di Don Benzi – siamo riusciti a riattivare il servizio per 118 operatori volontari su 122. In molti casi questa operazione ha richiesto creatività e versatilità, in altri ha portato ad attivare collaborazioni con altri enti e realtà. Le nuove circostanze, così faticose, ci fanno riscoprire il senso profondo del servizio civile: difendere la Patria in modo nonviolento per noi significa avere cura delle persone più fragili».
Lo scorso 4 aprile il Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale aveva pubblicato la Circolare di “impiego operatori volontari nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con le indicazioni rivolte agli enti per l’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale, nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
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