Covid 19, Ugl chiede al sindaco di Forlì Zattini aumento del fondo contro le nuove povertà

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“600mila euro non bastano” e offre ‘pacchetto di idee’: stop tasse comunali e bus e sosta gratis

FORLÍ – Sabato 28 marzo il governo ha disposto il trasferimento di 4,3 miliardi di euro ai Comuni anticipando il Fondo di solidarietà comunale con l’intenzione di mantenere gli aiuti sociali elargiti quotidianamente dai municipi.

Contestualmente, è stata emanata un’ordinanza della protezione civile con cui si aggiungono altri 400 milioni che saranno convertiti in buoni spesa e, in generale, strumenti per permettere alle famiglie in difficoltà nell’acquistare cibo di poter fare la spesa. Anche in questo caso, l’elargizione degli aiuti passerà dai sindaci.

“Il sindaco di Forlì ha già spiegato che potrà utilizzare circa 600 mila euro e che deciderà , in accordo con gli assessorati Welfare e Bilancio , e sentiti i sindaci dell’Unione dei Comuni per uniformare le modalità di erogazione dei fondi, come selezionare i beneficiari.

Come sindacato, abbiamo ricevuto in questi giorni molte richieste di aiuto di lavoratori (artigiani, esercenti, negozianti, singole Partite Iva…) a loro volta datori di lavoro per attività a conduzione familiare o con uno e due dipendenti, che letteralmente – non avendo incassato nulla negli ultimi due mesi – si trovano nella necessità di richiedere sussidi, fondi straordinari, budget per fare la spesa e acquistare beni di prima necessità.

E dunque chiediamo al sindaco che si trovi il modo di erogare contributi diretti o buoni spesa anche per questi lavoratori che non possono essere abbandonati al loro destino e che magari sfuggono dai database delle classi sociali più svantaggiate”: afferma in una nota Filippo Lo Giudice segretario territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.

L’80% del totale del fondo dei 400 milioni (320 milioni) è stato ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20% (80 milioni) è stato distribuito in base alla differenza tra il valore del reddito pro capite di ciascun comune e il reddito medio nazionale. E’ stato già spiegato che i percettori del reddito di cittadinanza non potranno accedere a questo bonus.

“La cifra che potrà essere ridistribuita ai beneficiari è comunque esigua (pochi euro a testa) e sottolineiamo che il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli ha spiegato chiaramente che a questi contributi c’è la possibilità di aggiungere la quota parte delle donazioni ai Comuni per solidarietà e aggiungiamo che è nell’autonomia dell’ente irrobustire il budget con risorse proprie. Dunque chiediamo al Comune di Forlì di stanziare una cifra congrua per incrementare il fondo e sostenere con aiuti e derrate una platea più ampia di persone”: aggiunge ancora Filippo Lo Giudice.

Il sindacato Ugl, inoltre, propone un pacchetto di misure di somma urgenza e di straordinaria validità con l’intenzione di sostenere cittadini, famiglie e imprese in questa fase di limitazione oggettiva delle libertà personali.

“Proponiamo al sindaco Zattini di valutare l’azzeramento e non soltanto la sospensione e il rinvio della fiscalità locale per i mesi di blocco delle attività , ovvero: la cancellazione delle bollette e delle cartelle comunali (Cosap, Tari, Imu, Pubblicità, e rifiuti) in questa fase di emergenza Covid19; chiediamo lo spegnimento di Mercurio per favorire l’accesso all’area Ztl dove persone in quarantena perché positivi al Coronavirus, famiglie in isolamento domiciliare volontario o anziani soli o non deambulanti necessitano di servizi di consegna a domicilio.

Chiediamo venga cancellato il costo della sosta in centro storico e inoltre chiediamo di farsi promotore presso Start Romagna della proposta di sperimentazione del servizio di trasporto pubblico gratuito per agevolare gli spostamenti protetti nel territorio comunale e limitare la massimo la mobilità a piedi delle persone e gli assembramenti. Sono proposte straordinarie, ma fattibili in questa precisa fase storica.

La giunta Zattini venerdì nel colloquio che s’è svolto in video conferenza con i sindacati ci ha chiesto un contributo di idee per superare tutti assieme questo momento drammatico e noi intendiamo dare un segnale alla collettività in questa fase così drammatica per cittadini e imprese. Non ci sarà una seconda opportunità per scongiurare il baratro del fallimento per centinaia di lavoratori e dunque dobbiamo agire subito e con la forza , anche economica, necessaria”: conclude il segretario territoriale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.