Modena

Costa Smeralda, il conto in sospeso di Rossi

gabrielerossi_2026_04_19 – foto di Mario Leonelli

BASTIGLIA (MO) – Il Rally Costa Smeralda Storico presenta ancora un conto aperto per Gabriele Rossi che, dopo non essere nemmeno riuscito ad entrare nella prima prova per un rocambolesco incontro nella passata edizione, non vede l’ora di tornare in Sardegna.

“Da quando abbiamo conosciuto la Sardegna ce ne siamo innamorati” – racconta Rossi – “perchè è l’unico posto nel quale riusciamo veramente a ricaricare le pile. È qualcosa di inspiegabile ma che ci permette di svuotarci nel profondo. Lo scorso anno la delusione è stata tanta ma devo ammettere che è andata anche bene. Quella è una storia vecchia ormai.”

Dopo un buon esordio stagionale il Campionato Italiano Rally Auto Storiche del pilota di Bastiglia, al via con la consueta Ford Sierra Cosworth gruppo A curata da Assoclub Motorsport e condivisa con Fabrizio Handel, ripartirà dalla quattordicesima posizione assoluta, dalla quinta di quarto raggruppamento e di gruppo A, alla quale aggiungere la terza di classe  A-J2/>2500.

Positiva anche la situazione nel prestigioso Memory Nino Fornaca che lo fotografa in undicesima piazza nella generale ed in nona tra le oltre duemila di cilindrata.

“Siamo partiti con una situazione ben diversa dallo scorso anno” – aggiunge Rossi – “e ci auguriamo di poter portare avanti questo trend positivo anche in Sardegna. Non guardiamo al campionato, non è una nostra priorità, ma ci concentriamo singolarmente, evento per evento. Cerchiamo di dare fastidio a chi è più bravo di noi ed a quelli che hanno maggiore esperienza.”

Ad elevare ulteriormente la caratura della due giorni isolana per il portacolori di Bluthunder Racing Italy, supportato anche da Motor Valley Racing Division, la validità per il FIA European Historic Rally Championship che contribuirà ad arricchire il chilometraggio delle speciali.

Si partirà nel pomeriggio di Venerdì 24 Aprile per affrontare due passaggi su “Aratena” (14,85 km), “Monti” (7,15 km) ed “Alà dei Sardi” (8,17 km), prima di darsi appuntamento alla frazione seguente, quella di Sabato 25 Aprile, che conterà due giri su “Monti Canu” (10,08 km), “San Pasquale” (13,62 km) e su “Aglientu” (24,14 km) per un programma a dir poco ricco.

“Non facciamo pronostici” – conclude Rossi – “ma cercheremo di fare del nostro meglio, come sempre del resto. Il fondo è bello e dovremo lavorare al meglio sul setup, in particolare per quanto riguarda gli appoggi. Il percorso è molto vicino a quello che piace alla nostra Sierra. Grazie a tutti i partners ed alle scuderie che ci sostengono in questo 2026. Siamo pronti.”

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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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