CORSO INTERNAZIONALE DI ALTA COMPOSIZIONE MUSICALE CON ADRIANO GUARNIERI – ed. 2026
Ottobre 2026-Maggio 2027
Scadenza iscrizioni: 21 settembre 2026
Accademia Filarmonica di Bologna, via Guerrazzi 1
L’Accademia Filarmonica di Bologna ha invitato il Maestro Adriano Guarnieri a tenere
un ciclo di lezioni di perfezionamento in Alta Composizione Musicale che si svolgerà
da ottobre 2026 a maggio 2027 nella storica sede di Palazzo Carrati (il primo sabato di ogni mese).
Il programma tenuto da uno dei più originali e significativi compositori italiani di musica contemporanea della sua generazione prevede lo studio di partiture sia storiche sia contemporanee, la scrittura e l’analisi di nuove musiche composte dai corsisti. Sono previsti interventi di alcuni dei maggiori compositori italiani del secondo Novecento e del primo Duemila. Oltre a impartire gli insegnamenti dovuti, il Maestro si impegna a conoscere, commentare e correggere tutti gli elaborati. Alla fine del corso, le musiche elaborate saranno eseguite in un concerto apposito comprendente organici cameristici fino a sei o sette tra strumenti e voci, ricorrendo a gruppi e solisti di esperienza, nelle sale dell’Accademie e in altri spazi.
Il corso, tenuto in italiano e in inglese, è rivolto a cittadini italiani e stranieri in possesso di diploma in composizione, rilasciato da Conservatorio di Musica di Stato, o titolo equipollente. L’equipollenza sarà valutata dalla commissione esaminatrice composta dal M° Adriano Guarnieri e dal Presidente dell’Accademia Filarmonica Prof. Piero Mioli, coordinatore del corso. Il candidato potrà inoltre inviare ogni altro titolo che ritenga utile ai fini della valutazione. Il limite massimo di età per l’ammissione è fissato in trentacinque anni, salvo casi eccezionali valutati dall’Accademia Filarmonica. Alle lezioni, alle quali sarà possibile partecipare da remoto se impossibilitati a partecipare in presenza, saranno ammessi al massimo quindici allievi effettivi.
Tutte le informazioni, i requisiti richiesti per partecipare e il bando di ammissione sono disponibili sul sito dell’Accademia Filarmonica di Bologna.
Accademia Filarmonica di Bologna – Alta formazione
Insieme alla produzione e al patrimonio documentario, la formazione è da sempre, come testimonia l’esempio emblematico che legò Padre Martini al giovane Mozart, uno dei pilastri fondamentali dell’Accademia Filarmonica di Bologna, perché garantisce quella trasmissione delle competenze e quella condivisione delle conoscenze che appartengono agli obiettivi dell’istituzione fin dalle sue origini.
Da sempre finalizzata all’alto perfezionamento dei suoi allievi, l’Accademia promuove ogni anno corsi di approfondimento teorici e pratici. Fiore all’occhiello della sua proposta formativa è, da oltre dieci anni, il corso in alta composizione musicale con il quale sostiene la preparazione e la crescita dei nuovi compositori di oggi. Dal 2019, inoltre, l’Accademia Filarmonica partecipa, in partnership con l’Università di Bologna-Dipartimento delle Arti e la Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli di Mirandola (MO), al Corso di alta formazione SOLO rivolto a giovani musicisti solisti di talento.
Adriano Guarnieri
Nato a Sustinente, in provincia di Mantova, nel 1947, Adriano Guarnieri è considerato uno dei più grandi compositori italiani contemporanei. Ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Bologna, diplomandosi con il massimo dei voti in Musica Corale, sotto la guida di Tito Gotti, e in Composizione, nella classe di Giacomo Manzoni. All’inizio della sua carriera, prima di dedicarsi esclusivamente alla scrittura, ha affiancato all’attività di compositore quella di direttore di ensemble, fondando nel 1975 a Firenze il Nuovo Ensemble Bruno Maderna. Partendo da posizioni stilistiche vicine allo Strutturalismo (Musica per un’azione immaginaria a L’art pour l’art entrambe del 1976), ha progressivamente maturato un linguaggio del tutto personale che la critica ha definito «cantabilità metrica», una cantabilità che esclude recuperi melodici o tematici tradizionali in quanto nasce sempre «dentro la galassia del suono», dall’interno della materia sonora. Profondamente legato alla poesia (da Pasolini a Dante), ha firmato storiche opere multimediali e azioni liriche tra cui Trionfo della notte (1985) e l’opera-video Medea (2002), entrambe vincitrici del prestigioso Premio Abbiati della critica italiana. Fondamentale nella sua produzione è l’impiego dell’elettronica dal vivo intesa come strumento principe dell’elaborazione e della spazialità del suono, temi così significativi nella ricerca del compositore. Ha insegnato Composizione nei Conservatori di Milano, Firenze, Pesaro e Bologna, tenendo anche seminari negli Stati Uniti. Le sue opere sono eseguite nei maggiori festival internazionali. Nel 2008 è stato nominato Cavaliere d’ordine al merito della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano.










