Convocazione Consiglio Comunale di Rimini per il 25 giugno

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In modalità telematica mediante videoconferenza

palazzo del municipio RiminiRIMINI – Vista la disposizione della Presidente prot. n. 84316 del 30/03/2020, il Consiglio Comunale è convocato, in seduta di 1° convocazione in modalità telematica mediante videoconferenza nella giornata di

GIOVEDI’ 25 GIUGNO 2020 alle ore 18.45
per la trattazione degli argomenti indicati nell’allegato Ordine del Giorno.

ORDINE DEL GIORNO

DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 11
GIOVEDI 25 GIUGNO 2020 alle ore 18.45
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE E DEL SINDACO
INTERROGAZIONI E PRESENTAZIONE ORDINI DEL GIORNO
1 AUTORIZZAZIONE, AI SENSI DELL’ARTICOLO 1-SEXIES DEL DECRETO
LEGGE 29 AGOSTO 2003, N. 239, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI,
DALLA LEGGE 27 OTTOBRE 2003, N. 290, E S.M.I., ALLA COSTRUZIONE
ED ALL’ESERCIZIO DELL’INTERVENTO DENOMINATO “ANELLO A 132
KV RICCIONE – RIMINI” EL – 433. ACCERTAMENTO DELLA CONFORMITÀ
URBANISTICA, APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO
ALL’ESPROPRIO/SERVITÙ E DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ ED
INAMOVIBILITÀ.
I.E
2 MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE
ENTRATE TRIBUTARIE.
I.E.
3 MODIFICA REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE

Si precisa che la seduta del Consiglio avverrà in modalità a distanza tramite videoconferenza. A tal fine la Presidente si collegherà dalla sala centrale del TEATRO AMINTORE GALLI (ubicato in Piazza Cavour a Rimini) e da quel luogo effettuerà il video collegamento tramite la piattaforma telematica attualmente in uso al Consiglio comunale.

Presso la predetta sala del Teatro Galli sarà consentita anche la partecipazione fisica dei consiglieri comunali, i quali, ove intervenuti, parteciperanno alla seduta tramite il sistema di collegamento appositamente allestito in loco.

Si evidenzia che qualora decidessero di intervenire presso il Teatro Galli e partecipare alla seduta tramite il sistema di collegamento ivi allestito, i consiglieri comunali dovranno rispettare il Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, appositamente approvato per lo svolgimento delle sedute del Consiglio comunale.