Controllo di vicinato a Cesena, sono 18 i gruppi costituiti dal 2019 per un totale di 946 adesioni

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CESENA – Tra il 2019 e il 2020 si sono costituiti a Cesena 17 gruppi di Controllo di vicinato per un totale di 936 adesioni. A questi si aggiunge il gruppo Acquarola nato nel corso del 2021 e sostenuto da 10 adesioni. Nel corso dell’ultimo anno le segnalazioni giunte e trattate dalla Polizia Locale sono state 30: 10 in relazione a persone sospette, 6 in riferimento ad automobili guidate da ignoti, 1 per degrado urbano, 1 per spaccio e 5 per truffa. Nel primo semestre dell’anno in corso invece sono pervenute 15 segnalazioni: 5 in riferimento a persone ed auto sospette, 5 relative a tentativi di furto e ulteriori segnalazioni per tentativi di danneggiamento.

Il controllo di vicinato, inteso come collaborazione attiva e aiuto reciproco tra vicini di casa, si diffonde sempre di più nei quartieri di Cesena per volontà dei cittadini che richiedono un incremento delle condizioni di sicurezza con la formazione di veri e propri gruppi di controllo coordinati dalla Forze dell’Ordine. Nonostante la pandemia, nel corso del 2020 gli aderenti hanno proseguito con la propria attività garantendo alle proprie zone di residenza un occhio sempre vigile. A gennaio 2020 sono stati costituiti i gruppi Diegaro Poste, Diegaro Chiesa e Settecrociari. Nel mese di febbraio invece si sono costituiti i gruppi San Giorgio e Pontecucco.

“La pandemia in atto – commenta l’Assessore alla Polizia Locale Luca Ferrini – ha inciso profondamente sulle abitudini degli aderenti al progetto: da un lato infatti non ha consentito la prosecuzione dell’attività di divulgazione tra i cittadini con incontri pubblici, e dall’altro ha sospeso incontri programmati con i coordinatori che sono rimasti in contatto tra di loro solo telefonicamente e tramite chat. Proprio attraverso le chat i cittadini che hanno subìto furti, o tentativi di furto, hanno potuto condividere con il resto degli aderenti ai gruppi le modalità di svolgimento di tali ‘intrusioni’, consentendo una maggiore sensibilizzazione ad adottare  comportamenti finalizzati alla prevenzione, quali ad esempio chiudere le proprie abitazioni anche in caso di brevi assenze. Tuttavia, nonostante gli impedimenti dovuti al contesto emergenziale, i volontari non hanno sospeso la propria attività incrementandola non appena si è potuto e segnalando episodi non del tutto chiari avvenuti in prossimità delle proprie abitazioni. Allo stato attuale, nei 12 quartieri di Cesena sono stati costituiti 18 gruppi di Controllo di vicinato, in quanto, stante anche la disponibilità di più persone a svolgere il ruolo di coordinatore, si è provveduto a suddividere il quartiere per zone omogenee creando per quest’ultime più gruppi di vicinato. Nel corso di questi anni la Polizia Locale si è impegnata affiancando i coordinatori e formando tutti i cittadini che hanno aderito al progetto. Quest’attività di coordinamento da parte dei nostri Agenti, anche in accordo con le altre Forze dell’Ordine, è fondamentale”.

Il primo gruppo di Controllo di vicinato a Cesena è stato costituito nel quartiere Cervese Sud, il 13 maggio 2019, e oggi conta 32 aderenti. Il gruppo più partecipato invece è nel Cervese Nord – Pioppa con 168 aderenti. Tutte le informazioni sul controllo di vicinato sono reperibili sul sito della P.L. al link http://www.comune.cesena.fc.it/occhiapertisucesena. È possibile aderire ai gruppi compilando il modulo scaricabile dal sito e disponibile presso il Comando di Polizia Locale, inviandolo, unitamente  a copia del documento d’identità, tramite mail o consegnandolo al Comando di P.L. in via Natale Dell’Amore 19 a Cesena.

Il “Controllo di vicinato”, finalizzato alla prevenzione dei piccoli reati che possono colpire il quartiere o la zona di riferimento di ogni cittadino, è un progetto che vuole incrementare le condizioni di sicurezza effettiva e percepita dalla cittadinanza e punta a coinvolgere i cittadini nella cura del territorio e nel controllo di attività criminali e comportamenti sospetti, per poter contribuire alla prevenzione di qualsiasi forma di degrado urbano. L’obiettivo è quello di implementare le misure d’intervento tradizionali a tutela della sicurezza, grazie alla valorizzazione di forme di controllo sociale del territorio, innalzare i livelli di consapevolezza dei cittadini sulle problematiche della città, il tutto sempre a supporto delle tradizionali attività istituzionali delle forze di polizia. Aspetto essenziale è anche la promozione di una sicurezza partecipata attraverso formule e modalità di reciproca attenzione e favorire la coesione sociale e solidale tra i cittadini in generale e fra quelli di una determinata porzione della città. I cittadini che compongono il gruppo di “Controllo di vicinato” devono svolgere esclusivamente un’attività di osservazione, segnalando quei fatti e quelle circostanze ritenute sospette: ad esempio rumori, allarmi, il passaggio di macchine o persone sospette. Nei casi di flagranza di reato o dove sia importante l’intervento tempestivo delle forze di polizia, il cittadino deve assolutamente fare ricorso al Numero Unico d’Emergenza 112 N.U.E. in quanto è assolutamente vietato l’intervento in prima persona.  I cittadini facenti parte del gruppo di “Controllo di vicinato” devono limitarsi a trasmettere ai “coordinatori” le informazioni rilevanti, astenendosi assolutamente dall’intervento diretto.