12 sanzioni per uso del telefonino durante la guida in un servizio mirato della Polizia Locale
RIMINI – Avevano tutti lo smartphone in una mano, appoggiato all’orecchio oppure davanti alla bocca in modalità viva voce, i 12 automobilisti che sono stati fermati e multati in un servizio mirato alla sicurezza stradale, fatto dalla Polizia Locale di Rimini. Una signora alla guida del proprio veicolo – intenta a scrivere un messaggio col proprio smartphone – ha rischiato addirittura di investire gli agenti, non vedendo l’alt che le avevano intimato con la paletta. È accaduto durante un posto di controllo in piazza Kennedy lo scorso venerdì mattina – 7 gennaio – in un servizio organizzato esclusivamente alla sicurezza della circolazione stradale, messo in campo dalle donne e dagli uomini della squadra Giudiziaria della Polizia Locale di Rimini.Quella dell’uso del telefonino durante la guida non è solo una pessima abitudine, che comporta pesanti sanzioni ma anche un gravissimo rischio per la propria sicurezza e per quella degli altri. I rischi connessi alla guida col telefonino infatti sono risaputi. Secondo i più recenti dati Istat è l maggiore causa di distrazione al volante e la prima causa di incidenti in Italia. Le statistiche infatti confermano che guidare con il telefonino in mano allunga i tempi di reazione di circa il 50%. Mandare un messaggio equivale a guidare al buio per 10 secondi, digitare un numero di telefono a 7 secondi di buio e farsi un selfie a 14 secondi di buio, cioè dai 300 ai 500 metri di strada percorsi bendati. L’Anas infine ha stimato che per fermare il veicolo mentre si usa il cellulare occorrono 39 metri, 31 in più di quanti basterebbero in condizioni normali.









